Ryanair vuole cancellare i voli per Malta ma non per la guerra in Iran: problemi col sistema di controllo EES

La guerra in Iran sta mettendo in ginocchio il settore travel tra zone interdette e caro carburante che costringe le compagnie a ridurre la quantità di voli. Ryanair, una delle più grande compagnie low-cost d'Europa, ha cancellato alcune rotte già da diverse settimane e ora minaccia anche di eliminare tutti gli aerei diretti verso Malta, meta turistica super gettonata con l'avvicinarsi dell'estate. Questa volta, però, il conflitto in Medio Oriente non c'entra nulla: il provvedimento, infatti, vorrebbe essere una forma di ribellione ai ritardi causati dal nuovo sistema EES.
Il nuovo sistema di controllo passaporti EES
A partire dallo scorso ottobre negli aeroporti europei è stato introdotto il sistema di ingresso/uscita EES, ovvero un sistema informatico utilizzato dall'UE che registra elettronicamente i cittadini di paesi extra europei all'ingresso e all'uscita dallo spazio Schengen. Raccoglie i dati biomedici per brevi soggiorni, rafforzando la sicurezza e sostituendo la timbratura manuale, l'unico piccolo inconveniente? Negli ultimi mesi il sistema è stato implementato ma, complice il fatto che con la primavera sono aumentati i turisti in viaggio, sta creando lunghissime code che causano ritardi e attese. Nell'aeroporto di Malta, in particolare, si stanno creando spesso situazioni di caos e disagio, cosa che ha portato la compagnia Ryanair a minacciare la cancellazione di tutti i suoi voli.
I motivi della scelta: a Malta tempi di attesa di 40 minuti
David O'Brien, CEO di Malta Air, una sussidiaria di Ryanair, ha dichiarato che, se la compagnia dovesse trovarsi di fronte significative congestioni e ritardi, sarà costretta a reindirizzare la capacità di voli da Malta verso altre destinazioni. Attualmente i viaggiatori nell'aeroporto dell'isola sono costretti ad aspettare circa 40 minuti prima di ogni viaggio e il dato è non poco preoccupante, visto che non è stato ancora raggiunto il picco estivo. La speranza è che si trovi un modo per migliorare i tempi di elaborazione delle informazioni, così che non si arrivi a una totale congestione in alta stagione. Attualmente il governo locale sta lavorando in stretto coordinamento con la Polizia per garantire flussi di passeggeri efficienti senza rinunciare a controlli impeccabili sull'immigrazione.