Le città più sottovalutate d’Europra: Parma e Santander sono i luoghi da visitare secondo il Guardian
All'interno della sua sezione dedicata ai viaggi, il Guardian ha pubblicato una lista delle 5 migliori città europee da visitare se si vuole uscire dagli schemi del turismo di massa, che negli ultimi anni sta rendendo viaggiare nelle grandi capitali un'esperienza quasi invivibile. Ora che la stagione estiva volge al termine, chi ha ancora l'opportunità di viaggiare può farlo scegliendo luoghi meno frequentati, più in ombra rispetto alle grandi capitali o alle classiche mete che spopolano sui social. Il quotidiano britannico ha dunque voluto consigliare ai suoi lettori delle chicche nascoste in giro per l'Europa. In queste città è possibile vivere esperienze suggestive ma allo stesso tempo meno frenetiche, per evitare di stressarsi troppo ancora prima del ritorno alla quotidianità. La selezione del Guardian spazia tra Svizzera, Germania, Francia e Spagna, ma a sventolare il Tricolore italiano all'interno della lista è la città emiliana di Parma.
Parma, un concentrato di Italia libero dalle grandi folle
Parma è lontana dai punti nevralgici del turismo di massa in Italia ma comunque facilmente raggiungibile, anche in treno, da città come Milano e Bologna. La città ha convinto il Guardian non solo per la sua posizione strategica, ma anche perché racchiude in un'unica città, che spesso rimane fuori dai radar delle grandi folle, tutta l'esperienza artistica, culinaria e architettonica tipica italiana. Basti pensare a Piazza Duomo, in cui ovunque si posi lo sguardo, ci si imbatte in edifici dal valore storico e artistico inestimabile. Il percorso dell'occhio parte dalla cattedrale romanica, la cui cupola è famosa per gli affreschi di Antonio da Correggio. Il gioco di prospettiva da l'idea di essere sovrastati da un susseguirsi infinito di cerchi angelici. Di fianco al Duomo c'è il Battistero, con la sua pianta ottagonale e il marmo rosa che ne impreziosisce l'esterno che lo hanno reso una delle icone della città. Ancora non è finita, perché poco dietro alla cattedrale si nascondono il Monastero di San Giovanni Evangelista e il suo pittoresco giardino interno, visitabili gratuitamente. Per chi invece vuole immergersi nell'arte a 360° c'è il Complesso Monumentale della Pillotta. Al suo interno sono compresi la Galleria Nazionale di Parma, in cui sono esposte anche opere di Da Vinci e Beato Angelico, il Museo Archeologico Nazionale e il museo dedicato alle opere dello stampatore Giambattista Bodoni.
Nantes, dove trionfa la fantasia
Il fatto che sia stata la città natale di Jules Verne ha fatto di Nantes un luogo in cui i confini tra realtà si mescolano in continuazione. L'emblema di tutto questo è l'Isola di Nantes, racchiusa tra due rami della Loira nel cuore della città, abitata da giganteschi animali meccanici in movimento, ispirati ai mondi fantastici di Verne. Si tratta de Les Machines de l'Île, tra cui spicca il gigantesco Elefante su cui i visitatori possono salire per fare un giro dell'isola. Il legame tra la città di Nantes e l'arte si suggella ogni estate con il festival Voyage à Nantes, quando le strade si popolano di opere esclusive attraverso le quali i visitatori possono muoversi seguendo la famosa linea verde dipinta a terra che attraversa tutta la città. Anche con l'arrivo dell'autunno, la magia non lascia Nantes, infatti ogni anno alcune delle opere del festival diventano permanenti, entrando a far parte del paesaggio. È stato così nel 2019 per il Belvedere dell'Hermitage, una passerella di 36 metri costruita da Tadashi Kawamata. L'installazione sporge dalla collina Saint Anne e ha la forma di un gigantesco nido di uccelli, chi vi sale può godere di una vista unica al mondo sulla città di Nantes e sulla Loira.
A Basilea l'arte moderna si affaccia sul Reno
Situata sulle sponde del Reno, Basilea è un città in cui la terra e il fiume vivono di un rapporto inscindibile. Due anime che danno alla città la possibilità di offrire una vasta gamma di esperienze. Un'opzione è quella di passare una giornata rilassante per le vie del centro storico, a un passo dal Reno, nel quale è anche possibile fare un bagno rinfrescante insieme agli abitanti del posto. Oppure, se si va nell'entroterra, si possono esplorare le forti radici che l'arte moderna e contemporanea hanno a Basilea, come dimostrato dal gigantesco catalogo di opere esposte alla Fondation Beyeler e il Vitra Design Museum, casa della più grande mostra di mobili di design al mondo. A completare il quadro si aggiunge l'annuale Art Basel, che dal 1970 è la fiera di arte moderna e contemporanea più importante a livello globale.
Santander, la forza di ricostruirsi
Selezionata dal Guardian per l'atmosfera lenta e rilassata che si respira, Santander nel 2027 ospiterà un vero e proprio triangolo dell'arte. L'8 settembre verrà infatti inaugurato il nuovo spazio culturale Faro Santander, che ospiterà anche opere di Goya e Velázquez. L'anno che viene si aggiungerà il primo distaccamento del Museo Reina Sofía di Madrid, che sarà dedicato a correnti più moderne come quella dadaista e raccoglierà anche opere realizzate durante la guerra civile spagnola insieme ad altre provenienti da tutto il continente americano. Oltre all'arte, Santander è una città carica di storia, purtroppo segnata anche dalla tragedia. Nel 1941 un incendio distrusse buona parte del centro della città, provocando la morte di circa 100 persone e lasciandone altrettante senza casa. A seguito della catastrofe venne costruita Plaza de Pedro Velarde, da cui si può prendere parte a tour gratuiti che permettono ai visitatori di conoscere la storia dell'incendio. Proprio sotto alla piazza, durante dei lavori di restauro nel 2006, furono trovati resti delle antiche mura di SantanderLubecca
Il fascino medievale di Lubecca
Lubecca è una città tedesca che si trova a nord-est di Amburgo. È famosa principalmente per essere il luogo in cui Thomas Mann ha ambientato il romanzo Buddensbrook e il suo centro storico, patrimonio UNESCO, si trova su un isolotto circondato dai due fiumi Trave e Wakenitz. Questi si possono percorrere noleggiando delle barche elettriche. Ciò che rende speciale la città portuale tedesca è il suo forte legame con le sue origini medievali. Sono decine gli itinerari guidati che si possono scegliere per visitare il centro e le architetture antiche di Lubecca. Per chi invece preferisce fare scoperte in autonomia, una tappa imprescindibile è la Holstentor, la antica porta del XV secolo che funge da accesso al centro storico e che, in passato, faceva parte delle mura che circondavano la città. Oggi è anche il luogo dove è situato il museo che racconta tutta la storia di Lubecca. La Cattedrale è invece l'edificio più antico della città, ma solo uno dei chiostri del transetto è però originale del XII secolo. Questo perchè la cattedrale fu gravemente danneggiata dai bombardamenti durante la seconda Guerra Mondiale e fu ricostruita quasi totalmente. Infine, per gli amanti dell'arte, la città ospita il Museum Behnhaus Drägerhaus, che ospita, tra le tante, anche opere di Munch.