Greta Scarano a Venezia: un segno rosso sul viso per dire basta alla violenza sulle donne
Mentre a Venezia si fa festa e si celebra il grande cinema internazionale, la cronaca italiana riporta ancora un altro caso di brutale femminicidio che scuote le coscienze. La storia di Lorena Isceri ha sconvolto il Paese per la crudeltà con cui questa donna è stata condotta verso la morte. Il suo ex compagno l'ha uccisa gettandola giù dal cavalcavia della A1, per poi togliersi a sua volta la vita. Il padre della ragazza si è rivolto alla politica: un drammatico appello, il suo, per chiedere più protezione per vittime, un potenziamento dei centri antiviolenza, in modo che le donne si possano realmente sentire al sicuro quando denunciano, quando sono perseguitate e minacciate.
Greta Scarano, profondamente colpita da questa storia, ha voluto portarla sul red carpet del Festival del Cinema, dinanzi al mondo intero, affinché tutti potessero riflettere sull'urgenza di trovare misure adeguate per combattere un fenomeno che non accenna a placarsi. L'attrice, Madrina ufficiale della 83esima edizione della kermesse, ha scelto di non restare indifferente, di non girare la faccia dall'altra parte davanti al dolore di un uomo, di un padre. È l'ennesimo costretto a piangere una figlia, una donna che si aggiunge al lungo elenco di vittime di femminicidio. Per esprimere la propria solidarietà, l'attrice ha fatto affidamento su un gesto potente, per dire no alla violenza sulle donne. Si è presentata davanti ai fotografi nella quinta serata, sul fatidico tappeto rosso del film "The Echo Chamber" con un rossetto, con cui ha tracciato un segno sulla guancia. Per lei, un total look magenta firmato Kiton.
È stata lei stessa a spiegarne il significato:
Una foto è più forte di mille cose che potrei dire. Non voglio trasformare questa Mostra nella mia tribuna politica personale, però quando ci si trova davanti a questo genere di cose non riesco a non fare niente. Mi sarebbe sembrato assurdo non fare un piccolissimo gesto di sorellanza, per dire che comunque non è possibile che succedano ancora queste cose. Ho visto il video del padre di Lorena ed è il motivo per cui ho fatto questa cosa. Non si può non fare niente, non si può sempre fare finta di niente, io non ce la faccio.
La macchia rossa sulla guancia è stata già portata a serate di gala e sui campi di calcio. Fa riferimento #unrossoallaviolenza, una campagna promossa per dare sostegno e vicinanza alle donne vittime di abusi, che vivono nella paura costante. È un modo per allinearsi alla battaglia contro la violenza, contro i soprusi fisici e psicologici nei confronti delle donne. Mostrarsi con questo segno sul viso significa dire "basta", significa partecipare a questo dolore collettivo che si rinnova ogni volta che una donna trova la morte per mano di qualcuno che non ha accettato un no, che ne ha voluto sopprimere la libertà e l'identità. Non è il solo messaggio sociale promosso dall'attrice. Al debutto, per il tradizionale bagno in Laguna, Greta scarano ha portato con sé un maxi ventaglio a forma di anguria, gesto in sostegno della Palestina.