Femminicidio Lorena Isceri, il papà alla politica: “Lavorate nelle scuole e potenziate centri antiviolenza”
In un accorato appello alle istituzioni, Franco Isceri, papà di Lorena Isceri gettata dal cavalcavia dell'A1dall'ex fidanzato, Federico Vella, poi morto suicida, chiede unione nella politica tutta e provvedimenti per quanto accaduto alla 45enne vittima di femminicidio. Nel video, il papà si rivolge al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"Mia figlia era una ragazza educata, dedita al lavoro e allo studio – racconta addolorato -. Aveva tanti sogni che ora, purtroppo, non ha più. Con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta anche la voglia di vivere di un'intera famiglia, distrutta dall'accaduto". Alla politica, Isceri ha chiesto unità nella risposta alla piaga della violenza di genere. "Prendete provvedimenti affinché tragedie simili non accadano più".
Il papà della 45enne ha poi chiesto di lavorare nelle scuole per educare i giovani a costruire relazioni sane e di potenziare i centri antiviolenza. "Tutto questo – continua – oltre all'attivazione di strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché tragedie come quelle di Lorena non accadano più". Negli ultimi istanti del filmato, ha voluto salutare con un abbraccio tutte le donne italiane, fortemente colpite in questi giorni dalla vicenda della 45enne.
Lorena è stata purtroppo rapita giovedì 3 settembre dall'ex compagno e chiusa nel bagagliaio dell'auto. La giovane ha provato a chiedere aiuto alla madre prima e poi al 112. Quando l'uomo ha visto arrivare i poliziotti, l'ha gettata nel vuoto.
Subito dopo, l'assassino ha scavalcato i guardrail ignorando le trattative delle forze dell'ordine per poi buttarsi giù. Per Lorena Isceri, purtroppo, non vi è stato nulla da fare: i poliziotti non hanno potuto fare altro che accertarne il decesso.