Bianca Balti regina di stile a Venezia 2026: l’abito con le ali è un omaggio alla città
Il Festival del Cinema di Venezia è arrivato alla sua 83esima edizione e fino al prossimo 12 settembre continuerà a dare spazio a registi e attori che presentano i loro film in anteprima mondiale. Ieri sera è stato proiettato Ink di Danny Boyle e, come da tradizione, l'evento è stato accompagnato dal red carpet inaugurale. A vincere la sfida di stile tra le star presenti è stata in assoluto Bianca Balti, che col suo abito con le ali da angelo è riuscita a rendere omaggio alla città di Venezia con un tocco glamour.
Chi ha vestito Bianca Balti al Festival di Venezia 2026
Per la sfilata sul red carpet inaugurale di Venezia 2026 Bianca Balti, seguita dallo stylist Lorenzo Oddo, ha deciso di rinunciare alle solite grandi Maison fashion che la vestono a questi grandi eventi. Ha preferito affidarsi a un giovane talento, Ilya Migmoon, stilista classe 2005 che ha realizzato per lei un meraviglioso abito Haute Couture. Si tratta di una creazione su misura in un delicato rosa cipria che, oltre a essere una vera e propria scultura, nasconde anche un profondo significato simbolico. Lunga gonna a sirena drappeggiata con maxi strascico e fianchi esagerati, bustier con reggiseno a punta e stringhe sulla schiena e delle appariscenti ali sulle spalle: la top model si è trasformata in un angelo in carne e ossa, ricordando i tempi in cui calcava le passerelle di Victoria's Secret.
Il significato simbolico dell'abito di Bianca Balti
Per quale motivo ha scelto proprio questo appariscente abito da angelo? Lo stylist Lorenzo Oddo ha spiegato che Bianca, non essendo né attrice, né regista, ha voluto rendere omaggio al Festival attraverso la moda, il settore che rappresenta. Il vestito, dunque, non è altro che un omaggio all'evento, visto che è ispirato al Leone alato di San Marco, il simbolo della città riprodotto nelle statuette consegnate ai vincitori della Mostra. Ad arricchire l'outfit di Bianca non sono mancati i gioielli scintillanti, tutti firmati Bulgari e decorati con diamanti, zaffiri e preziose pietre rosa. Insomma, è chiaro che quando si parla di moda, non si parla semplicemente di vestiti, ma di una forma d'arte che riesce a dare voce alla cultura contemporanea.