Irina Shayk porta lo stile bondage a Venezia: l’abito stringato rivela slip e autoreggenti
Continua l’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, che fino al prossimo 12 settembre vedrà divi, attori e registi presentare i loro film in anteprima mondiale. Ieri sera oltre alla prima di The Echo Chamber, è andato in scena anche il Filming Italy Venice Award, la cerimonia di premiazione dedicata alle personalità che hanno contribuito alla diffusione internazionale della cultura audiovisiva e dell’intrattenimento. Ad over ottenuto il riconoscimento è stata Irina Shayk, che per l’occasione ha scelto un audace look in stile bondage: ecco tutti i dettagli.
Chi ha firmato il look di Irina Shayk a Venezia
La partecipazione di Irina Shayk al Festival del Cinema di Venezia non è passata inosservata grazie al suo look iper sensuale. Per lei niente abiti Couture o su misura, ha preferito un pezzo d'archivio di Dolce&Gabbana. La scelta di stile non è stata fatta a caso, la modella ha voluto rendere omaggio alla storia della moda "riciclando" un abito indossato in passerella dalla leggendaria Gisele Bündchen all'inizio degli anni 2000. Si tratta di un pezzo della collezione Primavera/Estate 2003 che, nonostante il tempo passato, rimane un indiscusso must.
Autoreggenti e slip in vista per Irina Shayk
L'abito di Dolce&Gabbana indossato da Irina Shayk è il classico tubino di raso della Maison ma la particolarità sta nelle parti laterali, arricchite da allacciature a effetto nude lungo i fianchi. La modella ha così creato un iper provocante effetto vedo non vedo, lasciando bene in vista sia la culotte dark che le autoreggenti nere coprenti. Tacchi alti, capelli sciolti e ondulati e collana choker scintillante: Irina Shayk ha riscritto le regole di stile veneziane, portando lo stile bondage sul red carpet e dando prova del fatto che si può osare anche in un contesto solitamente associato al concetto di formalità.