Le 5 migliori First Class degli aerei secondo The Flight Club

Nel mondo delle compagnie aeree di lusso, la vera First Class sta diventata sempre più rara, ma anche sempre più estrema. Non si tratta più solo di un sedile comodo, ma di esperienze che includono suite private, docce a bordo, letti matrimoniali e servizi pensati per pochi passeggeri. The Flight Club, da anni, racconta e mette a confronto queste cabine, cercando di capire quali siano davvero le migliori al mondo, al di là delle prime impressioni. Dalla prima classe di Air France, considerata da molti la più completa, alle soluzioni iconiche di Emirates e Singapore Airlines, fino alle compagnie giapponesi, Matteo di The Flight Club ha raccontato a Fanpage com’è nato il progetto, quali sono le First Class più interessanti e cosa le rende davvero diverse tra loro.

Com’è nato The Flight Club?
Nasce tutto dal mio approccio: viaggio sempre pagando i biglietti, non accetto press trip o collaborazioni. Le uniche eccezioni sono esperienze che non sono acquistabili, come il pensionamento dell’ultimo Boeing 757 di Condor o il ritiro di aerei in fabbrica con Etihad o ITA Airways. The Flight Club nasce infatti dalla mia passione per i programmi fedeltà. È una cosa che mi porto dietro da quando ho iniziato a viaggiare, nei primi anni 2000. È un mondo molto sviluppato all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Germania, mentre in Italia è ancora poco compreso. L’aspetto fondamentale da capire è questo: i punti sono soldi. Esiste perfino un’analisi secondo cui, se fossero una valuta, sarebbero la quarta più potente al mondo.

Come si fa a viaggiare in prima in classe senza spendere troppi soldi?
Oggi le compagnie aeree guadagnano moltissimo proprio grazie ai programmi fedeltà, al punto che negli Stati Uniti si dice che siano carte di credito con le ali. I punti si accumulano ovunque: volando, certo, ma soprattutto nella vita quotidiana. Facendo la spesa, prenotando hotel, noleggiando auto, facendo shopping online. Il problema è che in Italia siamo abituati a usarli male, per premi di poco valore, come la classica pentola del supermercato, invece di investirli in esperienze.

Se li raccogli con un obiettivo, puoi farci davvero quello che vuoi: pagarti una vacanza, un hotel di lusso o un volo in First Class. Io, per esempio, per i 40 anni di mia moglie l’ho portata alle Maldive, oppure ho festeggiato il mio compleanno nella First Class di Singapore Airlines, un biglietto che costa anche 15000 euro. Il concetto è proprio questo: non importa il reddito, i punti ti permettono di accedere a esperienze che altrimenti richiederebbero rinunce importanti.

Hai viaggiato tanto e visto First Class incredibili. Quali sono secondo te le cinque migliori?
La migliore in assoluto è La Première di Air France, perché offre il miglior equilibrio tra cabina, servizio e esperienza a terra. Subito dopo metterei Singapore Airlines, che ha una First Class eccezionale, soprattutto per spazio e qualità del servizio. Poi ci sono Emirates, molto spettacolare, soprattutto per la doccia a bordo dell’A380 e anche il bar, e le compagnie giapponesi come ANA e Japan Airlines, che sono impeccabili sotto ogni aspetto.

Diciamo che sul podio ci sono Air France e Singapore Airlines e poi un gruppo formato da Emirates e le giapponesi. Oggi le vere First Class sono sempre meno, quindi il livello medio è molto alto. La peggiore, invece, è probabilmente British Airways: costa meno e l’esperienza è più vicina a una business class migliorata che a una vera First.
