video suggerito
video suggerito

In Francia esiste un borgo in cui è nato il color ocra

Esiste in Francia un piccolo borgo della Provenza che è conosciuto come la culla dell’ocra: Roussillon ha estratto per secoli il colore ocra dalle sue cave, intrecciando storia, cultura e natura.
A cura di Elisa Capitani
0 CONDIVISIONI
Roussillon, Provenza, Francia
Roussillon, Provenza, Francia

A pochi passi dai famosi campi di lavanda e dagli uliveti della Provenza c’è un borgo che è diventato sinonimo di un colore capace di affascinare artisti, architetti e geologi, l’ocra. Qui, tra le colline del Luberon, non si visita solo un paesaggio, ma si entra nella geologia e nella storia dell’estrazione di uno dei pigmenti naturali più utilizzati al mondo. Le tonalità dal giallo al rosso intenso che tingono le scogliere, i sentieri e persino le facciate delle case raccontano un’origine antica, profondamente radicata in questo angolo della Francia. In un tempo in cui molte pigmentazioni naturali sono state sostituite dai prodotti sintetici, Roussillon continua a essere riconosciuto come la culla dell’ocra francese, suggerendo una storia che intreccia natura, cultura e tecnica.

Le cave d’ocra, Roussillon, Provenza, Francia
Le cave d’ocra, Roussillon, Provenza, Francia

Dove si trova Roussillon

Conosciuto come uno dei borghi più belli di Francia, Roussillon si trova nel dipartimento del Vaucluse, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nel sud della Francia, nel cuore del Parco Naturale Regionale del Luberon, tra le riserve patrimonio dell’UNESCO. Il suo centro storico, con i palazzi colorati con le diverse varianti dell’ocra estratto nei secoli, è un esempio visivo del legame tra territorio, risorsa naturale e identità culturale.

Il Sentiero dell’Ocra, Roussillon
Il Sentiero dell’Ocra, Roussillon

Appena fuori dal borgo s’imbocca il celebre Sentier des Ocres (Sentiero dell’Ocra), un percorso escursionistico situato nelle antiche cave a cielo aperto dove per secoli si è estratto il pigmento. Il sentiero si snoda tra pareti rocciose colorate in tutte le sfumature dell’ocra, offrendo un’esperienza che combina geologia, paesaggio e storia industriale. Due itinerari principali, uno breve e uno un po’ più lungo, consentono di esplorare questa zona davvero unica, con cartelli esplicativi che raccontano come la natura e l’ingegno umano abbiano modellato il territorio. I momenti migliori per percorrere il sentiero sono poi il mattino presto, l'ora di pranzo o il tramonto, quando la luce riesce a mettere davvero in risalto tutte le sfumature

Cosa vedere a Roussillon

La visita a Roussillon non si esaurisce nella singola attrazione del sentiero. Il borgo medievale è strutturato su una collina che guarda verso le antiche cave e passeggiare tra i suoi vicoli suggestivi significa osservare da vicino le diverse tonalità di ocra utilizzate anche nelle costruzioni. La chiesa di Saint-Michel, il Beffroi (l’antica porta di accesso al borgo) e le piazzette panoramiche offrono scorci inaspettati sulla campagna circostante.

Il borgo di Roussillon
Il borgo di Roussillon

A poca distanza dal centro, il Conservatoire des Ocres permette di approfondire la storia dell’estrazione e lavorazione di questi pigmenti, mostrando processi tecnici e usi antichi e moderni. Infine, a circa 20 chilometri da Roussillon si trova un altro piccolo borgo immerso nella natura, Rustrel. Originariamente una cava d'ocra, Rustrel è celebre per il suo Colorado Provenzale, un canyon dai profili spettacolari, modellati nel corso dei secoli dagli agenti atmosferici. Diversamente dal Sentiero dell'Ocra, che è più facile da percorrere grazie anche alle passerelle, Rustrel è pura natura incontaminata, quindi presenta percorsi dalle lunghezze e difficoltà più variabili.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views