Il gelato da 25mila dollari, Joe Calderone di Serendipity 3 a New York: “Ci vogliono almeno due mesi per prepararlo”

Con l’estate cresce la voglia di gelato e l’Italia resta una delle capitali mondiali di questo dessert, con una tradizione che vanta maestri gelatieri e numerosi primati. Dall’altra parte dell’oceano, però, c’è un locale che ha trasformato il gelato in un’esperienza di lusso: a New York, da Serendipity 3, è possibile ordinare un Frrrozen Haute Chocolate da ben 25 mila dollari, circa 22mila euro, entrato nel Guinness World Records nel 2007 come il più costoso al mondo. Fanpage.it ha intervistato Joe Calderone, lo chef dello storico locale frequentato negli anni da Marilyn Monroe, Cher, Andy Warhol, Kim Kardashian e tante altre celebrità, per scoprire come nasce questo incredibile dessert e la storia di uno dei ristoranti più famosi della Grande Mela.

Partiamo dal Frozen Haute Chocolate da 25000 dollari. Come è nata l’idea?
Il nostro Frozen Hot Chocolate, quello normale, è il dolce simbolo di Serendipity. Lo serviamo dal 1954 e ne abbiamo venduti oltre 30 milioni. Quando abbiamo iniziato a collaborare con Guinness World Records ci siamo chiesti quale fosse il modo migliore per celebrare questa icona. Così è nata l’idea di crearne una versione davvero straordinaria, dal valore di 25000 dollari. Per realizzarla abbiamo cercato in tutto il mondo i cacao più rari. La ricetta classica utilizza una miscela di 14 tipi di cacao; per questa versione ne abbiamo aggiunti altri 14, estremamente rari, tra cui cacao nero puro e varietà provenienti da diversi Paesi. Anche la presentazione doveva essere all’altezza. Abbiamo creato una corona di diamanti che circonda il calice e il dessert viene servito con un cucchiaio in oro massiccio 18 carati, impreziosito da cinque carati di diamanti color cioccolato. Sulla panna montata viene infine adagiato il tartufo di cioccolato più costoso del mondo, La Madeline au Truffe, che costa circa 2600 dollari a libbra: è il tocco finale di un dessert davvero unico.

Come si ordina un dessert del genere? Va prenotato?
Assolutamente sì. Va prenotato con largo anticipo. Per la maggior parte dei nostri Guinness World Records bastano pochi giorni, ma in questo caso ogni elemento viene realizzato su misura. La corona viene creata dal gioielliere Euphoria, il cucchiaio viene modellato appositamente, i diamanti vengono tagliati e montati uno a uno. Servono almeno un paio di mesi di preparazione.
Chi ordina solitamente questo Frrrozen Haute Chocolate? E quante porzioni sono state vendute?
Di questa versione da 25000 dollari ne abbiamo vendute soltanto due. La versione classica, invece, ha superato i 30 milioni di porzioni. Abbiamo celebrato il traguardo servendo il trentesimo Frrrozen Hot Chocolate a Cher durante il Tonight Show.

Cher è una cliente storica?
Sì, viene da noi da quando aveva 19 anni. È una persona meravigliosa.
Nel corso degli anni avete ospitato anche altre celebrità?
Davvero tantissime: Selma Blair, Andy Warhol, Marilyn Monroe, Cary Grant, Grace Kelly, Kim Kardashian con la figlia North West, Selena Gomez e molti altri. La cosa più bella è che tanti clienti che venivano qui da giovani oggi tornano con i figli e persino con i nipoti. È una tradizione che continua da generazioni.
Serendipity è ormai uno dei simboli di New York?
Sì, e quest’anno festeggeremo 72 anni di attività.
Un altro vostro record è il Golden Opulence Sundae da 1000 dollari. Da dove nasce l’idea di creare dessert così spettacolari?
Il Golden Opulence è nato per il nostro cinquantesimo anniversario. Negli Stati Uniti il cinquantesimo è il “golden anniversary”, quindi il tema dell’oro è arrivato naturalmente. È preparato con gelato artigianale alla vaniglia tahitiana, aromatizzato con vaniglia del Madagascar e ricoperto da foglie d’oro alimentare a 23 carati. Utilizziamo una salsa preparata con il cioccolato Amedei, prodotto in Toscana, che considero uno dei migliori al mondo. Aggiungiamo frutta candita proveniente da Parigi e completiamo il dessert con un’orchidea di zucchero, che richiede circa otto ore di lavorazione e viene immersa nell’oro alimentare. Intorno al bicchiere realizziamo una corona decorativa con dragées dorate. Il tutto viene servito con caviale da dessert aromatizzato al Grand Marnier, tartufi svizzeri e naturalmente un cucchiaio in oro 18 carati.

Chi sceglie questo dessert?
Persone di ogni tipo. Abbiamo avuto un principe saudita che ne ha ordinato uno per ogni ospite del suo tavolo, ma anche un padre che ha voluto festeggiare la laurea della figlia in giurisprudenza. È un dessert pensato per celebrare i momenti importanti della vita.
È mai stato protagonista di una proposta di matrimonio?
Molte volte. Serendipity 3 è anche il ristorante del film Serendipity con John Cusack e Kate Beckinsale, una storia che parla di destino e amore. È naturale che tante coppie scelgano questo posto per un momento così speciale.
Ci racconta la storia di Serendipity 3?
È una storia incredibile. Tutto è iniziato quando tre giovani arrivarono a New York in cerca di fortuna. Due erano ballerini, uno era uno scrittore. Avevano soltanto 500 dollari e decisero di metterli insieme per aprire un piccolo caffè. Uno dei soci aveva origini del Sud degli Stati Uniti e iniziò a preparare dessert tradizionali come la Mississippi Mud Pie. Il successo fu immediato e il locale iniziò a espandersi, aggiungendo anche piatti della cucina comfort americana. La particolarità era che praticamente tutto era in vendita: tavoli, sedie, lampade. Si diceva scherzosamente che fosse possibile comprare perfino il cameriere. Fin dall’inizio Serendipity offriva un’esperienza, non soltanto un pasto. Andy Warhol veniva ancora prima di diventare famoso, quando lavorava come illustratore. Portava i disegni rifiutati dalle agenzie pubblicitarie e i proprietari li incorniciavano vendendoli per appena 20 dollari. Quando poi divenne celebre continuò a frequentare il locale insieme ai suoi amici. Anche Marilyn Monroe era una cliente abituale. Viveva poco distante, quando era sposata con Arthur Miller, e veniva qui a leggere i copioni sorseggiando un Frrrozen Hot Chocolate e mangiando la Miss Milton’s Lovely Fudge Pie.
Quale dessert consiglierebbe a chi visita Serendipity per la prima volta ma non può permettersi quello da 25000 dollari?
Senza dubbio il Frrrozen Hot Chocolate originale. È il dessert che ci rappresenta, il motivo per cui siamo conosciuti in tutto il mondo. Oggi ne proponiamo anche 15 varianti diverse, compresa una versione vegana. Abbiamo anche altri piatti vegani: da noi c’è davvero qualcosa per tutti. Oggi poi abbiamo due sedi a New York: quella storica nell’Upper East Side e una nuova a Times Square. Quest’ultima rappresenta una reinterpretazione contemporanea di Serendipity 3. Al posto delle classiche lampade Tiffany ci sono grandi mosaici in vetro retroilluminati realizzati dall’artista Alison Eden, un soffitto ricoperto di sfere da discoteca e enormi lampadari veneziani viola. È un luogo che conquista sia gli occhi sia il palato.