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Gibilterra, addio alla frontiera Spagna-Regno Unito con accordo storico in Ue: cosa cambia per chi viaggia

È stato ufficialmente firmato l’accordo tra UE e Regno Unito per lo status di Gibilterra post-Brexit. L’intesa comporterà l’eliminazione del confine terrestre tra il territorio iberico e la “Rocca”, istituito con il Trattato di Utrecht nel 1713: cosa cambierà concretamente per chi viaggia?
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Nelle ultime ore è stato ufficialmente firmato l'accordo tra Unione Europea e Regno Unito per regolamentare la frontiera a Gibilterra post-Brexit. Lo status del territorio britannico sulla costa meridionale spagnola, infatti, è stato al centro di diversi negoziati dopo che l'UK è uscita dall'UE nel 2020 ma solo adesso è stato formalizzato un accordo. Il trattato è stato firmato ieri al Palais Berlaymont, a Bruxelles, in presenza del commissario UE Maros Sefcovic, del ministro di Stato per l'Europa del Regno Unito, Stephen Doughty, del ministro principale di Gibilterra, Fabian Picardo, e del ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares. Cosa comporterà questa nuova intesa? L'eliminazione del confine terrestre ta il territorio iberico e la "Rocca", istituito con il Trattato di Utrecht nel 1713: ecco cosa cambierà nel concreto per chi viaggia, dai controlli alla frontiera ai passaporti.

Firmato lo storico accordo tra Ue-Regno Unito per lo status di Gibilterra

L'accordo appena firmato tra UE e Regno Unito è arrivato dopo 4 anni di negoziati ed entra in vigore oggi, 15 luglio 2026. Cosa comporta? La scomparsa dell'ultima frontiera dell'Europa continentale, nonché la promozione di prosperità condivisa e relazioni più strette tra le autorità di Gibilterra e quelle spagnole, così da favorire il benessere dei cittadini della regione. Nella pratica, dunque, vengono eliminati i controlli sulle persone alla frontiera e la barriera fisica che per anni ha separato i due territori. Sebbene si avranno sicuramente degli effetti positivi sulla mobilità, sul commercio e sul mercato del lavoro, rimarranno inalterate le posizioni di Spagna e Regno Unito sulla sovranità della Rocca.

Come funzionerà la rimozione della Verjia, il muro di Gibilterra

Nel 1713 il Trattato di Utrecht assegnò al Regno Unito la proprietà della città, del porto e del castello di Gibilterra ma solo all'inizio del XX le autorità britanniche crearono un confine fisico, erigendo una recinzione sul limite tra Gibilterra e La Línea de la Concepción. Venne chiamata la Verja de Gibraltar, era lunga 1,2 chilometri e negli anni è diventata il simbolo della separazione tra i due territori. Ora, però, quella vecchia recinzione metallica, considerata l'ultimo muro ancora presente nell'UE, è stata smantellata, diventando una zona di prosperità condivisa. Il premier di Gibilterra Fabian Picardo ha spiegato che lo storico accordo rappresenta "la rimozione delle barriere fisiche di un'epoca di attriti ormai passata, pur mantenendo le chiavi della nostra porta di casa".

Cosa cambia per chi viaggia tra passaporti e controlli

Lo storico accordo tra UE e Regno Unito per lo status di Gibilterra comporta anche dei cambiamenti per chi viaggia. A partire dalla mezzanotte del 15 luglio sono stati eliminati i controlli di frontiera, dunque si può circolare liberamente tra Spagna e Gibilterra. I turisti provenienti da fuori l'area Schengen, compresi i britannici, devono però continuare a mostrare il passaporto sia ai funzionari dell'aeroporto che a quelli del porto di Gibilterra, utilizzando dati biometrici come il riconoscimento facciale e le impronte digitali. Le autorità locali hanno sottolineato di aver potenziato la capacità di videosorveglianza, nella speranza di creare un modello di "fortezza digitale". L'obiettivo del provvedimento è garantire la libertà di movimento, mantenere gli scambi commerciali e ad evitare il rischio di una frontiera rigida dopo la Brexit, ovvero l'uscita del Regno Unito dall'UE.

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