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Vigo introduce una nuova tassa di soggiorno: fino a 2 euro al giorno anche per chi sbarca dalle crociere

Vigo, in Spagna, sta per introdurre una nuova tassa di soggiorno sia per i turisti che pernottano che per quelli che sbarcano dalle navi da crociera: ecco a quanto ammonterà.
A cura di Valeria Paglionico
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Nell'estate 2026 la Spagna continuerà a essere una delle mete più gettonate d'Europa e, complice il fatto che probabilmente l'Asia sarà difficilmente raggiungibile a causa della guerra in Medio Oriente, registrerà un numero ancora maggiore di turisti nel periodo di alta stagione. Tutti coloro che stanno pianificando una vacanza a Vigo, la nota meta in cui si fermano molte crociere, nonché la principale porta d'accesso alle Isole Cíes, devono sapere che la città ha appena introdotto una tassa di soggiorno: ecco quando entrerà in vigore e a quanto ammonterà.

La tassa di soggiorno proposta a Vigo

Il sindaco Abel Caballero ha annunciato che a partire dal prossimo ottobre verrà imposto il pagamento di un tributo ai turisti che vogliono visitare la città. Così come succede nel resto d'Europa, i viaggiatori dovranno versare un extra per pernottare, che varierà a seconda del tipo di alloggio scelto. Si arriverà a un massimo di 2 euro al giorno per gli hotel di lusso e i 5 stelle, mentre nel caso delle case vacanze e degli hotel a 3/4 stelle la cifra sarà di 1,60 euro. Coloro che soggiornano in ostelli, campeggi e alloggi rurali spenderanno, invece, 0,80 cent al giorno. L'obiettivo è non solo ridurre la pressione sull'ambiente dovuta al numero crescente di visitatori ma anche aumentare le entrate derivanti dal turismo.

Quando verrà introdotta la nuova tassa di soggiorno

La cosa particolare è che la tassa di soggiorno a Vigo verrà imposta anche ai turisti che sbarcheranno dalle crociere: in quel caso si tratterà di una semplice imposta giornaliera per visitare la città. Solo questa settimana, ad esempio, Vigo ha ospitato tre navi da crociera, per un totale di oltre 7.500 visitatori in poche ore, dunque è chiaro che il provvedimento potrebbe rivelarsi estremamente remunerativo. Al momento la proposta necessita ancora dell'approvazione definitiva ma, stando ai piani, la tassa verrà introdotta in modo graduale: si partirà il prossio ottobre, ovvero due mesi prima della famosa accensione delle luci natalizie, poi dall'1 luglio 2027 si applicherà solo alle prime 2 notti di soggiorno, dopodiché verrà estesa a un massimo di 5 notti. Si stanno valutando, inoltre, delle esenzioni per i bambini, per i disabili e per coloro che viaggiano per motivi di salute.

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