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George e Amal Clooney comprano Villa Bragaglia a Capri, la storica dimora da 10 milioni che ospitò Totò

George e Amal Clooney sarebbero in trattative per acquistare Villa Bragaglia, una delle dimore storiche più affascinanti di Capri. Costruita nel 1942 e legata anche a Totò, la residenza è famosa per la sua storia, il grande parco che la circonda e la vista sul Golfo di Napoli.
Villa Bragaglia, foto di Lionard Luxury Real Estate
Villa Bragaglia, foto di Lionard Luxury Real Estate

George e Amal Clooney hanno trascorso alcuni giorni a Capri, confermando ancora una volta il profondo legame che li unisce all’Italia. L’attore premio Oscar non ha mai nascosto il suo amore per il nostro Paese, dove da anni possiede la celebre Villa Oleandra a Laglio, affacciata sul lago di Como e diventata uno dei suoi rifugi preferiti. Ora, però, il rapporto con la nostra penisola sembrerebbe essersi consolidato ulteriormente. Secondo diverse indiscrezioni infatti la coppia starebbe per acquistare Villa Bragaglia, una delle dimore storiche più affascinanti dell’isola di Capri. Costruita nel 1942 e immersa nel verde della parte alta di Capri, la residenza è legata a importanti figure del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra i suoi ospiti più celebri troviamo in particolare Antonio De Curtis, in arte Totò, che vi trascorse molti periodi della sua vita. Tra storia, architettura e paesaggi mozzafiato, Villa Bragaglia rappresenta uno dei gioielli più esclusivi dell’isola.

La storia di Villa Bragaglia

Situata nella parte alta di Capri, in via Tiberio, Villa Bragaglia è una delle dimore storiche più affascinanti e famose dell’isola. Il suo nome originario è Villa Camarella, ma da sempre è conosciuta come Villa Bragaglia, in omaggio al regista e produttore cinematografico Carlo Ludovico Bragaglia, che la fece costruire nel 1942. Il progetto puntava a realizzare una residenza perfettamente integrata nel paesaggio, seguendo i canoni dell’architettura tradizionale caprese. Negli anni la villa si trasformò in un raffinato salotto culturale, frequentato da registi, attori, scrittori e intellettuali.

Ingresso di Villa Bragaglia, foto di Ansa
Ingresso di Villa Bragaglia, foto di Ansa

Tra gli ospiti più affezionati troviamo Antonio De Curtis, in arte Totò, grande amico di Bragaglia e protagonista di numerosi film diretti dal regista. Totò trascorreva qui lunghi soggiorni estivi e, secondo la tradizione, disponeva addirittura di una stanza riservata esclusivamente a lui, ancora oggi conosciuta come la “camera di Totò” e conservata con arredi che richiamano quelli dell’epoca. Questo legame con il grande cinema italiano ha contribuito a rendere la dimora uno dei luoghi simbolo della storia culturale di Capri e oggi Villa Bragaglia è considerata una delle proprietà più esclusive dell’isola. Non c’è da stupirsi quindi che sia sul mercato dal 2018 per una cifra che si aggira attorno ai 10 milioni di euro.

Villa Bragaglia, Capri, foto di Lionard Luxury Real Estate
Villa Bragaglia, Capri, foto di Lionard Luxury Real Estate

Com’è fatta Villa Bragaglia

Oltre al suo valore storico, Villa Bragaglia colpisce per le dimensioni e per la posizione, immersa nella natura mediterranea con vista sul Golfo di Napoli, il Vesuvio e, nelle giornate più limpide, Ischia. La proprietà comprende due dimore. Una villa principale di circa 800 metri quadrati, sviluppata su quattro livelli e realizzata con la tipica pietra calcarea bianca dell’isola, affiancata da una dépendance indipendente. Nel complesso gli spazi interni raggiungono circa 1.200 metri quadrati, con sette camere da letto, ampi saloni e terrazze panoramiche.

Salotto di Villa Bragaglia, foto di Ansa
Salotto di Villa Bragaglia, foto di Ansa

All’esterno si estende un invece grande parco, con un vero e proprio giardino botanico che ospita circa 150 specie vegetali, comprese le caratteristiche piante di limone caprese. La proprietà dispone inoltre di una piscina di 113 metri quadrati, un campo da tennis, un campo da calcetto, un’area dedicata alle attività all’aria aperta e un’ampia limonaia. La seconda dimora, pensata per gli ospiti, è più piccola ma altrettanto suggestiva: in circa 400 metri quadrati si trovano antichi mobili del Settecento, grandi saloni con pavimento in marmo, reperti di epoca romana e c’è ancora la stanza usata da Totò.

Una delle camere di Villa Bragaglia, foto di Ansa
Una delle camere di Villa Bragaglia, foto di Ansa
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