video suggerito
video suggerito

Dove costerà di più viaggiare nel 2026: tasse e costi extra in arrivo per i turisti

Dall’Italia alla Norvegia, in alcun località turistiche la vacanza costerà un po’ di più: il 2026 segna l’ingresso di nuove tasse e costi extra in molti posti.
A cura di Giusy Dente
0 CONDIVISIONI
Immagine

Chi ha già prenotato le vacanze del 2026 potrebbe essersi accorto di una serie di costi lievitati. Chi, invece, sta ancora decidendo quali biglietti aerei acquistare e quali destinazioni raggiungere nei prossimi mesi, farebbe bene a valutare bene la scelta anche in base alle nuove tasse entrate in vigore in alcuni posti. Queste tariffe extra renderanno forse meno appetibili alcune mete, ma lo scopo è proprio gestire meglio il turismo di massa ed evitare il sovraffollamento. C'è chi ha introdotto ticket d'ingresso per famose attrazioni un tempo gratuite, chi ha alzato le tasse di pernottamento: insomma, sicuramente si spenderà un po' di più nel 2026 in alcune località turistiche.

Una nota attrazione di Roma, per esempio, ora sarà a pagamento. La capitale resta sicuramente il polo italiano di maggiore attrazione: è la città che ospita il maggior numero di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, che amano tutto dai musei ai monumenti fino alla cucina. Qui è possibile immergersi in un pezzo di storia unica, in un posto magico che non ha paragoni, che non ha eguali. Il turismo è un settore quindi fiorente, ma non si può negare che l'afflusso così massiccio sta diventando difficile da gestire e sopportare. Rischia di diventare un problema. Ecco perché si è deciso di chiedere ai visitatori il pagamento di un ticket per accedere a uno dei posti dove si concentra il maggior numero di turisti: la Fontana di Trevi. Da sempre gratuita da ammirare, ora invece costerà 2 euro a partire dall'1 febbraio.

Fontana di Trevi
Fontana di Trevi

Anche la piccola cittadina olandese di Zaans Schans introdurrà un biglietto d'ingresso questa primavera. È una destinazione famosa per i suoi mulini a vento, letteralmente presi d'assalto dai turisti disposti a tutto per una foto ricordo. Il traffico, diventato esagerato, ha portato alla decisione di introdurre questa misura, un modo per "scoraggiare" i meno interessati e ridurre l'afflusso. Bisognerà pagare 17,50 euro al giorno per accedere ai mulini locali.

Mulini a vento a Zaans Schans
Mulini a vento a Zaans Schans

Torna la tassa di soggiorno anche a Venezia, che l'ha già sperimentata con successo nel 2025. Le autorità cittadine hanno confermato a settembre che avrebbero ripristinato questa tassa durante l'alta stagione, a partire dal 2026. In alcuni giorni selezionati tra aprile e luglio, quindi, i visitatori che giungeranno in città dovranno pagare 5 euro per accedere alla città durante il giorno. Il ticket riguarda solo i turisti giornalieri e non si applica a residenti, studenti e lavoratori. È una misura nata per contrastare prevalentemente il turismo mordi e fuggi.

Venezia
Venezia

Andando al di fuori dei confini italiani Edimburgo diventerà la prima città del Regno Unito a introdurre una tassa permanente sui pernottamenti. Il ricavato servirà per finanziare eventi culturali e infrastrutture locali, sarà dunque reinvestito sempre per incrementare e migliorare il settore turistico. Proprio ai turisti, dunque, verrà addebitato il 5% del prezzo della camera (IVA esclusa) per le prime cinque notti di soggiorno, mentre la tassa non verrà applicata per le notti successive. La norma verrà introdotta il 24 luglio 2026.

Edimburgo
Edimburgo

Altra novità del 2026 è l'ecotassa di Tenerife, meta gettonatissima tra i turisti che amano le escursioni: l'isola accoglie annualmente tantissimi appassionati intenzionati ad esplorare i sentieri intorno al Monte Teide. Proprio qui dall'1 gennaio è necessario pagare una nuova tassa ecologica per accedere al parco nazionale. La tassa in questione verrà reinvestita in misure per la conservazione della biodiversità del parco. Varia da 10 euro per le escursioni guidate a 25 euro per le escursioni in solitaria.

Monte Teide nel Parco Nazionale del Teide, Tenerife (Isole Canarie, Spagna)
Monte Teide nel Parco Nazionale del Teide, Tenerife (Isole Canarie, Spagna)

In Norvegia a partire da questa estate entrerà infine in vigore una tassa di soggiorno che costerà al turista il 3% del costo complessivo dell'alloggio. La misura contro l'overtourism riguarderà tutti coloro che visiteranno il Paese, compresi i turisti a bordo delle navi da crociera, mentre saranno esclusi coloro che soggiorneranno in rende o roulotte.

Aurora boreale sul porto di Bergen City, Norvegia
Aurora boreale sul porto di Bergen City, Norvegia
0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views