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Castello Ruspoli, il gioiello della Tuscia da visitare in estate per ammirare uno dei giardini più belli d’Europa

Celebre per ospitare uno dei giardini all’italiana più belli e meglio tenuti d’Europa, Castello Ruspoli a Vignanello ha recuperato il suo aspetto originario grazie ai lavori finanziati dal PNRR, che restaurato l’antico ingresso, i terrazzamenti storici e il parco monumentale.
Castello Ruspoli, Tuscia, Lazio
Castello Ruspoli, Tuscia, Lazio

Situato a nord del Lazio, nel cuore dell’incredibile zona della Tuscia, Castello Ruspoli è da sempre una delle principali attrazioni del borgo medievale di Vignanello. Costruito nel XVI secolo e celebre per essere una delle dimore nobiliari rinascimentali più suggestive d’Italia, il castello ospita anche uno dei giardini all'italiana più intatti e belli d'Europa, costruito nel 1611. Le sale affrescate e gli arredi interni ben conservati rimandano alla storia della famiglia Ruspoli, che prese controllo del castello nel corso del 1700: ancora oggi la dimora è di proprietà e residenza di alcuni membri della casata. Un luogo iconico quindi, celebrato in tutto il mondo per la sua grandezza e il suo lignaggio e, più recentemente, per gli straordinari lavori di ristrutturazione supportati dal Ministero della Cultura. Grazie a Fondi PNRR Parchi e Giardini, Castello Ruspoli ha infatti recuperato la sua integrità con il restauro dell’ingresso originario, situato nella facciata meridionale del Castello. Si tratta di una vera occasione per tornare a guardarlo com’era all’apice del suo splendore, nel corso del 1600.

Castello Ruspoli e i giardini, circondati da Vignanello
Castello Ruspoli e i giardini, circondati da Vignanello

La storia di Castello di Ruspoli, una delle dimore rinascimentali più belle d'Italia

Restaurato tra il 1531 e il 1538 sui resti di un antico monastero benedettino dell’853, castello Ruspoli venne dato da Papa Clemente VII a Beatrice Farnese, sua prediletta e amante. La figlia di quest’ultima, Ortensia, sposò Ercole Sforza Marescotti e diede così inizio alla dinastia Marescotti, che governò il castello fino al 1700. È infatti proprio nel corso del XVII secolo che il nome della famiglia Ruspoli comparve per la prima volta: l’antica dinastia fiorentina stabilita a Siena unì la propria casata grazie al matrimonio tra Vittoria, ultima erede, e Sforza Vicino Marescotti, il quale decise di prendere il cognome della moglie per mantenere in vita il lignaggio.

Castello Ruspoli, Lazio
Castello Ruspoli, Lazio

Con la sua struttura a pianta quadrangolare, i quattro torrioni angolari e le sale interne riccamente decorate, il castello rappresenta ancora oggi uno degli esempi meglio conservati di architettura nobiliare rinascimentale. A renderlo unico però è soprattutto il celebre giardino all’italiana, realizzato nel 1611 e considerato uno dei più integri d’Europa. Un complesso scenografico fatto di siepi geometriche, fontane, terrazze e prospettive studiate secondo i canoni del Rinascimento, al quale si affiancano il Parco della Marescotta e una fitta vegetazione di boschetti, alberi secolari, frutteti e specchi d’acqua. Un insieme armonioso che nei secoli ha trasformato Castello Ruspoli in una vera e propria meraviglia paesaggistica, capace di coniugare il rigore formale del giardino storico con la naturale bellezza della campagna della Tuscia.

Il giardino di Castello Ruspoli, Lazio
Il giardino di Castello Ruspoli, Lazio

Se si vuole visitare il castello l'ingresso è consentito pagando un biglietto di 15 euro per adulti e ragazzi sopra i 15 anni e a 10 euro per i bambini. È possibile inoltre fare visite guidate, che vanno però obbligatoriamente prenotate online.

Il progetto di restauro

Negli ultimi anni Castello Ruspoli è stato interessato da un importante intervento di recupero sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso i fondi PNRR dedicati a Parchi e Giardini. L’obiettivo principale era quello di restituire al complesso la configurazione originaria, riportando alla luce l’antico ingresso sulla facciata meridionale e la monumentale scalinata che collegava i diversi livelli del giardino: un assetto noto fino a oggi soprattutto grazie ai dipinti e ai documenti d’epoca e che torna finalmente a essere leggibile nella sua integrità.

I giardini di Castello Ruspoli
I giardini di Castello Ruspoli

Si tratta di una nuova, antica prospettiva che permette di tornare a guardarlo come era nel 1600, come hanno spiegato gli attuali proprietari Claudia Ruspoli e Paulo Misasi Ruspoli, promotori del recupero del prospetto detto Barchetto. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento di architetti, storici dell’arte e paesaggisti, è stato reso ancora più speciale dal contributo dell’architetto paesaggista Luciano Giubbilei, chiamato a ricomporre l’equilibrio tra architettura e natura. Sono stati poi modernizzati anche gli impianti dei giardini, con l’introduzione di sistemi automatizzati di irrigazione e illuminazione, recuperate le alberature monumentali del Bosco della Marescotta e realizzata una nuova serra in ferro e vetro destinata a ospitare incontri culturali. Parallelamente è stato sviluppato un ampio progetto paesaggistico che ha permesso di ripristinare i terrazzamenti storici del giardino, sottolineati da siepi sempreverdi e percorsi monumentali, mantenendo al tempo stesso il carattere spontaneo delle aree a boschetto e frutteto. Il risultato è che i giardini risultano essere una straordinaria camera delle meraviglie a cielo aperto, dove architettura, arte e paesaggio tornano a dialogare proprio come nel ‘600.

Il Castello Ruspoli a Vignanello–Dario Fusaro
Il Castello Ruspoli a Vignanello–Dario Fusaro
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