Caro voli di Natale, prezzi alle stelle per collegare Nord e Sud: Milano-Reggio Calabria costa 427 euro

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Tornare a casa in aereo per Natale si preannuncia un salasso. A denunciarlo è il Codacons: i prezzi dei biglietti sono alle stelle e la situazione peggiorerà.

I più previdenti hanno già provveduto; chi invece non ha ancora acquistato il biglietto aereo per tornare a casa durante le festività natalizie, è bene che si sbrighi. Dicembre è il mese peggiore per volare eppure è l'unico modo, per tanti italiani, per poter trascorrere serenamente il Natale in famiglia. Chi lavora lontano e gli studenti fuori sede, ovviamente non vorrebbero rinunciare al calore dei propri cari in quei giorni, al piacere di una tombolata in compagnia, di un pranzo tradizionale. E invece, spesso accade proprio questo: che si debba rinunciare a causa dei prezzi altissimi, davvero proibitivi.

Come sempre, anche quest'anno tornare a casa in aereo durante le feste di Natale si preannuncia un salasso per gli italiani. Il Codacons ha già realizzato un primo prospetto, che evidenzia i rincari sulle tariffe dei voli nazionali nel mese di dicembre.

Come si evince dai dati, i prezzi dei biglietti raggiungono già cifre particolarmente elevate su numerosi collegamenti dal Nord al Sud del Paese. E la situazione potrebbe peggiorare nelle prossime settimane. Ecco perché molti lavoratori e studenti stanno già acquistando i voli con largo anticipo. Le tariffe sono già elevatissime, ma il Codacons avverte: con l'avvicinarsi delle festività e l'aumento della domanda, le tariffe aeree aumenteranno ancora.

Come spiega il Codacons, ipotizzando di partire il 23 o il 24 dicembre con ritorno il 6 gennaio, tra le tratte più costose c'è quella che collega Milano a Reggio Calabria. Qui i prezzi dei biglietti di andata e ritorno partono da 427 euro. Segue il viaggio che da Milano conduce dritto a Trapani, dove la tariffa minima è di 383 euro. Costi elevati anche per chi parte dall'aeroporto di Torino: volare verso Reggio Calabria e ritorno costa almeno 359 euro, per Catania si parte da 354 euro, mentre per brindisi sono 349 euro.

Per volare da Firenze a Palermo servono 345 euro, mentre sulle tratte Verona-Catania, Bologna-Catania e Venezia-Catania le tariffe partono da 340 euro. Per la Torino-Palermo e la Milano-Catania servono 342 euro. E ancora: un volo Milano-Foggia costa 330 euro, mentre da Milano servono 308 per Crotone, 307 euro per Brindisi, 300 euro da Verona a Bari.

Questi, bisogna evidenziarlo, non sono seppure prezzi finiti, ma sono tariffe base a cui aggiungere eventuali extra, come il costo del bagaglio a mano oppure la scelta del posto a sedere.

Perché a Natale aumentano i voli

Come ha spiegato a Fanpage.it il prof. Alberto Gaggero, le compagnie aeree si rifanno alla teoria economica nota come peak-load pricing: "Differenziano i consumatori tra chi ha un'alta disponibilità a pagare di più per viaggiare a Natale, da chi invece non lo è. Se le compagnie aeree non effettuassero il peak-load pricing e i prezzi fossero simili tra il periodo di picco e tutti gli altri, i voli più richiesti si riempirebbero molto più velocemente e tutti i biglietti verrebbero venduti. Pertanto, chi volesse partire in questi giorni anche pagando un prezzo alto, non potrebbe più farlo".

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