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Quando è la Festa della mamma 2026 e perché si festeggia la seconda domenica di maggio

La Festa della mamma in Italia si celebra la seconda domenica di maggio: in passato c’era una data fissa, l’8 maggio. Quest’anno cade domenica 10 maggio 2026.
A cura di Giusy Dente
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Festa della Mamma 2026
Festa della Mamma 2026

Si avvicina il giorno in cui si celebrano le mamme, la giornata a loro dedicata per ringraziarle tutte, per ribadire loro il nostro amore, la riconoscenza per ciò che fanno per noi. La festa anche se in momenti diversi coinvolge tutto il mondo: ogni Paese ha la sua data per la Festa della mamma, variabile. Cade l'8 marzo nei Paesi balcanici, il 7 aprile in Armenia. Anche l'Italia in passato aveva una data fissa: la Festa della mamma era l'8 maggio. Poi le cose sono cambiate e da qualche tempo la ricorrenza è contraddistinta da una data mobile, variabile di anno in anno: oggi cade la seconda domenica di maggio, come in USA, Giappone, Australia. Nel 2026, per esempio, la fatidica data da segnare sul calendario è domenica 10 maggio. L'anno scorso era stato l'11 maggio.

Come si sceglie la data per la Festa della mamma

Il nostro calendario possiede due tipologie di festività: ci sono quelle fisse e quelle mobili. Il Natale ha una data fissa: a prescindere dal giorno della settimana è sempre il 25 dicembre. Viceversa, la domenica di Pasqua cambia di anno in anno: il calcolo dipende dal calendario lunare e dall'equinozio di primavera. La Festa della mamma, nata come festività fissa, è poi diventata mobile. Fino a qualche anno fa, infatti, la Festa della mamma era l'8 maggio, in concomitanza con la commemorazione cattolica della Madonna del Rosario di Pompei. Le cose sono cambiate nel 2001: da 25 anni, ormai, le mamme d'Italia vengono celebrate nella seconda domenica di maggio.

Perché si celebra la Festa della mamma

La Festa della mamma è una ricorrenza civile di cui esiste una primissima forma in epoca fascista. Il 24 dicembre 1933 si celebrò la prima Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo, un modo per premiare la centralità di questa figura nelle famiglie e, in senso più pratico, per premiare le madri che facevano più figli. In realtà, volendo tornare ancora più indietro nel tempo, già per gli antichi Greci c'era il culto di Rea, la madre degli dei, mentre i Romani festeggiavano Cibele, dea della Terra: in entrambi i casi c'era un rimando al concetto di fertilità, di figura femminile e materna.

La Festa della mamma come la intendiamo noi oggi è invece nata in seguito, negli anni Cinquanta, con altri intenti e altri riferimenti. La ricorrenza si è inizialmente legata alla religione: ecco perché si è fatto avanti il mese di maggio, mese dedicato alla Madonna, considerata la mamma di tutte le mamme. La prima volta è stata celebrata a Brescia nel 1952, su idea di Emma Lubian Missiaia, direttrice della Scuola Civica "Angela Contini". Gli alunni prepararono con le loro mani dei pensierini per le mamme, tradizione sopravvissuta fino ai giorni oggi, ancora una consuetudine.

Perché in Italia la Festa della Mamma non si festeggia più l'8 maggio

Si è scelto di passare da una data fissa a una mobile per motivi pratici. In questo modo ci si è allineati ad altri Paesi, come gli USA, e si è adottata una cadenza più "facile" per le famiglie: di domenica è più semplice riunirsi e festeggiare in famiglia. La ricorrenza sin dagli anni Cinquanta è sempre stata molto sentita, anche se non è stata istituita per legge. Il tentativo fu fatto nel 1958 da Raoul Zaccari, il quale presentò al Senato un disegno di legge, che però non fu approvato. Tra iniziative locali, collegamento con il sentimento religioso e diffusione culturale, la Festa si è comunque affermata.

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