Per Elettra è l’ultima “notte di paillettes” (e festini bilaterali): chiude Sanremo con l’abito scintillante

Nessuno si azzardi a minacciare il sacro riposo notturno di Elettra Lamborghini. La cantante ha portato una ventata di freschezza e gioco in questa edizione della kermesse, leggermente sottotono rispetto a quella precedente in termini di "siparietti", sia sul palco che fuori. La Twerking Queen invece è stata assoluta protagonista, grazie a un commento spontaneo fatto nel corso della terza serata. Ha menzionato le troppe feste con musica a tutto volume che si fanno intorno all'hotel in cui alloggia, che le rendono difficile dormire e arrivare riposata al momento dell'esibizione. Li ha chiamati "festini bilaterali".
Questa espressione è diventata immediatamente virale, scatenando meme, parodie, imitazioni. Intelligentemente, lei si è prestata al gioco e ha continuato anche dopo a menzionare i fatidici "festini bilaterali", facendone il perno della sua presenza sanremese. Si è parlato forse più di quello, che della sua canzone in gara, poco degna di nota, ma poco importa: l'importante è che se ne parli, in questi casi. Anche perché il viaggio di una canzone sanremese comincia sì all'Ariston, ma poi prosegue sulle piattaforme, sulle radio, sui social e il successo non è certo dato dal posizionamento nella classifica finale, come la storia della kermesse ben insegna. E c'è da aspettarsi che la sua "Voilà" si prenderà la sua rivincita dopo, essendo una canzone pop tutta da ballare.

"Voilà" è un brano celebrativo nei confronti di Raffaella Carrà e la descrive di un tira e molla tra due partner in discoteca. Sul palco dell'Ariston, serata dopo serata, lo ha presentato accompagnata da un corpo di ballo munito di ventagli di piume (per la gioia di chi l'ha messa in squadra al Fantasanremo). Per le esibizioni, ha scelto dei look da diva, come c'era da aspettarsi! Ha riproposto tutti gli elementi tipici del suo stile sicuramente molto vistoso: scollature, cristalli, trasparenze.

Nella quarta serata ha scelto un abito Rahul Mishra Couture. "Ce la fai?" le ha chiesto Carlo Conti vedendola scendere con difficoltà le scale. "Hai dormito?" le ha invece chiesto Laura Pausini, riferendosi agli ormai famosi "festini"! Il vestito a sirena tempestato di cristalli ha il corpetto impreziosito da una manica extralarge aperta come fosse un ventaglio. Insomma, un outfit per chiudere in grande stile le sue "notti di paillettes", quelle serate "sotto un cielo a pois" come canta nella canzone. E con questa esibizione oltre a Sanremo 2026 può dire finalmente addio anche alle notti in bianco, tornando finalmente a casa a concedersi il meritato riposo senza "festini bilaterali".