Mostra del Cinema di Venezia 2026, la cerimonia di chiusura: i voti ai look delle star sul red carpet
Si è chiusa ieri l’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, uno degli eventi più attesi dell’anno nel mondo dello spettacolo, che in questo 2026 ha premiato con l’ambito Leone d’Oro il film Woman Unknown. A finire sotto i riflettori è stato anche Riccardo Scamarcio, che ha ottenuto il riconoscimento come Migliore Attore nella sezione Orizzonti. Al di là dei vincitori, ad attirare le attenzioni dei media non poteva che essere il red carpet della cerimonia di chiusura, dove le star, come da tradizione, si sono sfidate a colpi di stile: ecco le nostre pagelle con i voti a tutti i look.
Greta Scarano, la madrina di questa edizione del Festival, ha dimostrato che con i look da red carpet si può “parlare”. Con il ventaglio anguria ha espresso la sua solidarietà con il popolo palestinese, mentre con il segno rosso sul viso ha lanciato un importante messaggio contro la violenza sulle donne. Durante la cerimonia di chiusura ha lasciato semplicemente trionfare l’eleganza con una maxi sirena in velluto dark di Giorgio Armani Privé: voto 8.
Anche Maggie Gyllenhaal, presidentessa della giuria veneziana, si è affidata a Giorgio Armani Privé per la cerimonia di chiusura, peccato solo che l’effetto non sia stato lo stesso del look di Greta Scarano. L’attrice ha indossato un lungo tubino di raso nero con delle maniche di cotone azzurre che sembrano essere un coprispalle: voto 5 (solo perché il look è firmato dalla Maison di re Giorgio).
Francesca Michielin è stata l’ospite musicale della cerimonia di chiusura di Venezia. Ha deciso di puntare sul nero d’ordinanza con un lungo abito monospalla di Vivienne Westwood, un modello con strascico e gonna drappeggiata sui fianchi, l’obiettivo? Portare l’attenzione sui nuovi capelli bicolor. Semplice ma allo stesso tempo sofisticata , anche se avrebbe potuto osare un po’ di più; voto 7.
Carolina Cavalli, tra i presidenti della giuria di Venezia, per la serata finale è riuscita a dare il meglio di lei in fatto di stile. Vestita Giorgio Armani Privé, ha sfoggiato un adorabile completo rame ricoperto di paillettes a cascata con pantaloni a sigaretta e giacca avvitata. Raffinatissima, stilosa e scintillante: voto 9.
Barbara Ronchi, membro della giuria Orizzonti, ha sfilato sul red carpet in Giorgio Armani Privé. La Maison ha realizzato per lei una sensuale sirena nera con strascico, girocollo e cut-out sui fianchi, la particolarità? De colori verde lime lungo gli orli del colletto. Moderna, sensuale e originale: voto 8-.
Nicoletta Romanoff ha chiuso Venezia con una splendida sirena strapless in un delicato raso color pesca di Elisabetta Franchi, nuance che ha esaltato al massimo la sua carnagione. Il marito Federico Alverà ha preferito qualcosa di più classico, uno smoking black&white. Il voto del loro red carpet di coppia? 6,5.
Carole Bouquet per la finale veneziana ha puntato sul nero ma optando per un abito firmato Chanel che non poteva passare inosservato. Interamente ricoperto di balze di tulle, tutte decorate con perline, corallini e piume (forse un po’ too much): voto 6.
Anna Ferzetti, accompagnata dal marito Pierfrancesco Favino, ha reso omaggio alla moda italiana con un lungo slip dress di Alberta Ferretti. Spalline sottili, silhouette morbida e profondo scollo a v: l'abito sul red carpet è riuscito a brillare grazie alla cascata di paillettes scintillanti che lo ricopre. Voto 7,5.
Riccardo Scamarcio, premiato come Miglior Attore, si è aggiudicato anche il titolo di uomo meglio vestito della cerimonia di chiusura. Il suo smoking nero di Prada portato con un solo bottone della giacca abbottonato, abbinato a camicia bianca e a papillon, è letteralmente l’emblema dell’eleganza maschile: voto 9.
Nicolas Maupas, che a Venezia ha ricoperto il ruolo di conduttore, ha interpretato il concetto di eleganza maschile in modo più contemporaneo. Per la cerimonia di chiusura ha scelto un completo classico total black leggermente over, sempre di Prada, abbinandolo a una camicia dark abbottonata fino al collo, la cui particolarità sta nei polsini a contrasto maxi e total white: voto 8.
Elizabeth Lo, regista cinese che quest'anno ha fatto parte della giuria Orizzonti, per il red carpet finale di Venezia ha scelto un abito azzurro con bustier smanicato e gonna drappeggiata decorato all-over con una stampa floreale. Miranda Priestly avrebbe detto "avanguardia pura": voto 5-.
Tra le star più originali della cerimonia di chiusura veneziana c'è stata Odeassa Rae. Ha sfoggiato un maxi abito a stampa optical in bianco e blu elettrico, un modello con maniche lunghe, girocollo e gonna svasata che ha lasciato in bella vista delle ballerine raso terra, preferite ai soliti e vertiginosi tacchi a spillo. Coraggiosa, anti-convenzionale e chic: voto 7,5.
Mathilde Arcel, protagonista di Woman Unknown, il vincitore del Leone d'Oro, ha puntato tutto sul color panna con un mini abito drappeggiato e aderente tempestato di frange in stile charleston. Forse non si aspettava di essere tra le trionfatrici: voto 6-.
La regista che ha vinto il Leone d'Oro, May el-Toukhy, è riuscita a proporre un black look chic e anti-convenzionale ma allo stesso tempo super semplice. Ha indossato un abito casacca con un foulard in tinta intorno al collo, completando il tutto con le scarpe del momento, le infradito col tacco, e con degli orecchini gold maxi e rigidi. Voto 7,5.