Ida De Filippo svela i dettagli nascosti nell’abito da sposa: “Stoffa blu cucita all’interno e omaggio a mia madre”
Ida Di Filippo, l'agente di Casa a Prima Vista, il noto programma di Real Time, è diventata protagonista di uno dei matrimoni più attesi dell'anno: lo scorso 5 settembre ha sposato Pietro Albano, coronando il suo sogno d'amore dopo anni di fidanzamento. I due hanno scelto di pronunciare il fatidico sì a Sorrento, tornando così nella loro terra natale, la Campania, dove hanno riunito parenti, amici e colleghi di lavoro, primi tra tutti Mariana e Gianluca di Casa a Prima Vista, che hanno ricoperto il ruolo di "damigelli". Com'è nato l'abito bianco della sposa? Lo abbiamo chiesto a Ida, che, alla vigilia della messa in onda su Real Time dello speciale Il matrimonio di Ida e Pietro (che verrà trasmesso il 6 ottobre), ci ha rivelato i dettagli e gli omaggi nascosti nel suo look bridal.
Com'è nato il tuo abito da sposa?
Ho trovato una stilista, Nicole Cavallo di Aerenica, che mi ha capita da subito. Io volevo un abito che fosse romantico, che un po' rispecchiasse la mia personalità, poi il pizzo è un elemento che adoro. Mentre chiacchieravo con lei mi fa "Ok, forse ho capito quello che vuoi, aspettami": è andata a disegnare uno schizzo dell'abito e ho subito capito che era lui. C'è stata subito intesa con Nicole, ha capito cosa volevo, me lo ha messo su carta e poi lo ha realizzato. Mi piaceva la manica lunga, mi piaceva quel pizzo, era proprio come era nei miei sogni.
C'era qualche dettaglio nascosto e personalizzato?
Avevo tutte le cose che ogni sposa deve avere, stavo dimenticando solo qualcosa di blu ma alla fine la mia stilista mi ha cucito dentro un pezzo di stoffa blu all'interno dell'abito. Anche mia madre si è sposata in un abito in pizzo, quindi visto che per me è stato un matrimonio molto romantico, ho cercato in tante piccole cose di trovare delle connessioni con la mia famiglia.
Il momento più emozionante del matrimonio?
Sicuramente quando il mio papà mi ha visto con l'abito: non mi aveva ancora mai vista, non aveva proprio la più pallida idea. Quelle sono state le prime lacrime, poi anche in chiesa con le promesse sono state inevitabili e con la lettera che mi ha dedicato Mariana. Ho però pianto di più nelle prove, ad esempio quando ho provato l'abito per la prima volta e ho capito che era lui. A dire la verità ho pianto tantissimo prima del matrimonio, ogni volta che ne parlavo mi emozionavo, mentre il giorno stesso sono stata più brava.
Mariana e Gianluca hanno avuto un ruolo importante nel matrimonio, com'è nato questo rapporto di amicizia?
Sì, li ho scelti come miei damigelli. Noi ci conosciamo da poco, sono 3 anni, però tutto quello che ci è successo lo abbiamo condiviso e vissuto con una tale intensità che è come se ci conoscessimo da sempre. Quando sei sul set tutti i giorni, è inevitabile che si instaurino dei rapporti. A volte vedo più loro che mio marito. Siamo fortunati perché è davvero nata un'amicizia. Quando il mio fidanzato mi chiese di sposarlo, le prime persone a cui lo dissi furono proprio loro due.