Le avventure delle Furgomamme: “Le donne possono viaggiare da sole coi bambini, i figli non sono un limite”
A volte per realizzare un sogno serve solo una piccola spinta, anche solo una parola capace di farti capire che sì: puoi farlo. Troppo spesso ci sentiamo bloccati, pensiamo di non essere capaci, di non essere abbastanza: e quando le difficoltà e i limiti prendono il sopravvento, è difficile sbloccarsi. Così si abbandona il progetto, si lascia il sogno nel cassetto, perché si pensa che realizzarlo sia impossibile, che non ne valga la pena, che si sta volando troppo alto per le proprie capacità. Le Furgomamme sanno cosa significa: lo hanno visto, lo hanno sperimentato. A Fanpage.it Claudia e Nicole hanno raccontato che per una donna è difficile viaggiare da sola, ancor più viaggiare con dei bambini. Non solo mancano aiuti pratici, ma manca proprio la concezione che una donna possa girare il mondo senza un uomo accanto. Ecco perché hanno costruito una community di donne provenienti da tutta Italia che amano i viaggi in van e furgone, che vogliono esplorare il mondo coi loro figli e godersi questa esperienza senza sentirsi in colpa. Il loro messaggio è che l'unione fa la forza; che col giusto aiuto e la giusta compagnia anche cose apparentemente impossibili, come mettersi alla guida di un van con un bimbo di 2 anni, diventano un po' più facili.
Chi sono le Furgomamme?
Noi nasciamo innanzitutto come un gruppo di amiche: alcune si conoscevano già, altre le abbiamo incontrate per strada. A oggi in due ci occupiamo dell'organizzazione, che è una parte che sta prendendo sempre più consistenza, perché il progetto sta crescendo; le altre preferiscono dedicarsi solo ai viaggi. Abbiamo tutte il van e siamo abituate a viaggiare, ma lo facciamo senza i papà. Vogliamo dimostrare che le mamme possono viaggiare da sole con i bambini. Nel gruppo la bambina più grande ha 5 anni, ci sono due bimbe di appena 2 anni.
C'è lo stereotipo che una donna non possa viaggiare sola senza un uomo?
Sì, ma c'è anche lo stereotipo del figlio che diventa un limite allo stile di vita del viaggio. Noi siamo molto seguite da un pubblico femminile: facciamo vedere i posti dove andiamo, facciamo vedere che è possibile girare coi bimbi. Noi ce li portiamo sempre dietro, non li abbiamo mai considerati un limite alla nostra passione per i viaggi. Le mamme spesso non trovano il coraggio di farlo, ma insieme ci si aiuta: è questo il messaggio. La nostra community è fatta di mamme che viaggiano insieme e si aiutano viaggiando.
E i papà?
Ovviamente facciamo dei viaggi dove ci sono anche i papà, sono i benvenuti, non li escludiamo proprio del tutto! Però cerchiamo di tenerci un po' autentiche come Furgomamme!
Come scegliete le destinazioni dei vostri viaggi? Immagino servano posti con determinati requisiti…
Preferiamo strutture che abbiano almeno un parco giochi all'aperto, magari spazi interni per bambini, una piscina, così anche in caso di pioggia siamo serene che i bimbi si potranno divertire e giocare comunque. Adesso abbiamo organizzato per fine settembre il primo raduno sul Lago di Garda, un weekend tra mamme con i bimbi. Tante donne ci hanno detto che volevano farlo da tanto tempo, ma da sole non avevano il coraggio e invece in noi hanno visto una compagnia ideale. Insomma si sa, quando non sei da sola è più facile.
Qual è il viaggio più lungo che avete fatto?
Siamo andate da sole in Croazia con i van, poi ci hanno raggiunto anche i papà in un secondo momento. In futuro vorremmo anche spingerci oltre e vorremmo organizzare altre avventure mamme-figli: abbiamo l'esperienza per poter guidare le donne che magari non l'hanno mai fatto, ma sono curiose. Tante cose anche noi le abbiamo imparate nel tempo. Per esempio prima facevamo viaggi itineranti con tante tappe, ma strada facendo abbiamo capito che è meglio rallentare un po', fare meno per non stressare il bambino. È anche un modo per godersi di più il viaggio.
Per i bambini è uno stile di viaggio stressante, questo in van?
Ad essere sinceri, magari il tragitto in macchina lo detestano: come tutti i bambini! Ma quando arrivano e si ritrovano in un campeggio, liberi, con i loro amichetti, dove possono urlare e giocare, dove non hanno il dovere di essere puliti per forza, sono felici.
È un mondo a misura di bambino? Vi sentite supportate da un punto di vista proprio pratico, in quanto donne che viaggiano con dei figli piccoli?
No, ma appena si supera il confine dell'Italia è tutta un'altra cosa. All'estero ovunque ti muovi ci sono bagni coi fasciatoi, è tutto pulito, ci sono i distributori con gli assorbenti igienici per noi donne. In Italia è difficile anche solo trovare un campeggio che abbia un fasciatoio, un bar che abbia degli spazi per bambini; le culle dei traghetti sono sporchissime e inutilizzabili. In Italia veramente non veniamo aiutati in nessun modo. I campeggi grandi sono un po' più attrezzati rispetto alle realtà piccole. Banalmente: se voglio partire per un viaggio da sola, come faccio a farmi una doccia se ho due bambini con me? Serve un posto dove appoggiare il bambino! Infatti all'estero ci sono delle strutture che nella stanza prevedono la vaschetta per il bimbo e la doccia accanto. Sembra una banalità, ma è importante, perché così il bambino gioca mentre la mamma si lava, senza perdere di vista il figlio; lo tiene sotto controllo.
Sicuramente state trasmettendo ai vostri figli la passione per i viaggi, ma cos'altro volete insegnare loro?
Questo modo di viaggiare li rende molto autonomi: imparano ad apprezzare la vita all'aria aperta, hanno delle regole. Imparano l'altruismo, l'amicizia, si aiutano fra di loro. Quando arriviamo nei campeggi coinvolgono subito i bimbi delle altre piazzole: è bello! Tutto questo gli tornerà utile. Vediamo troppi bambini che stanno sempre chiusi in casa, con lo smartphone davanti. I nostri bambini non usano mai il cellulare: neanche nei momenti di difficoltà o se ci sono crisi di pianto glieli diamo. Va detto che comunque per evitare problemi, cerchiamo sempre delle situazioni facilitate: piuttosto che uscire a cena al ristorante, mangiamo una pizza tutti insieme in campeggio, altrimenti oggettivamente diventa stressante e difficile la gestione. Le mamme hanno una forza incredibile, se ci si aiuta diventa tutto più facile e anche più divertente; finiamo la giornata chiacchierando con una birra in mano mentre i bimbi dormono.