Ditonellapiaga piace perché “dà fastidio”: a Sanremo si prende gioco della moda di Milano

Ditonellapiaga si è imposta a Sanremo 2026 con un brano che ha subito catturato l'attenzione, già ascoltatissimo ovunque. Ma oltre a "Che fastidio!", candidata al podio, la cantante si è presa anche un altro meritato successo nella serata delle cover: si è aggiudicata il primo posto con la versione di "The Lady is a Tramp" cantata assieme a TonyPitoni. Margherita Carducci, questo il suo vero nome, quest'anno ha scelto di divertirsi, di giocare, di portare alla kermesse un brano che rispecchia in pieno la sua vena provocatoria, anticonformista, ironica, pungente.
In "Che fastidio!" parla della sue abitudini, di come gira il mondo di oggi, di tutti quei cliché che la irritano, che riguardano soprattutto le interazioni sociali. Lo scambio contatti con la promessa di scriversi (cosa che non accadrà mai), le foto, le feste, i discorsi vuoti sui segni zodiacali: Ditonellapiaga esprime il suo rifiuto per tutti questi rituali che innescano solo meccanismi tossici. E poi ci sono i perbenisti, i tronisti.

Insomma, ne ha davvero per tutti e menziona pure la Settimana della Moda di Milano! Nel testo infatti si scaglia contro questo evento, uno di quelli che più di tutti può mettere a dura prova chi (come lei) non è molto propenso ai convenevoli e al clima mondano! La canzone recita proprio: "La moda di Milano che fastidio". Lei dal punto di vista stilistico ha affrontato questo Festival giocando molto. Anche per essere in linea con la sua personalità e col brano, ha scelto qualcosa di giocoso e colorato, studiato assieme allo stylist Lorenzo Oddo.

Intervistato da Fanpage.it ha spiegato appunto: "Abbiamo usato tre colori che si ripetono. C'è tanta irriverenza, c'è tanta ironia, c'è un elemento tutte le sere che torna in maniera prepotente, direi quasi ossessivamente. Abbiamo lavorato su un crescendo all'inverso, nel senso che partiamo molto carichi nelle prime sere, man mano ci andiamo spogliando, ma non diventiamo più minimal, semplicemente si sintetizzano le informazioni. È come nel primo look ci fosse la sintesi di tutti gli altri. Tutti gli elementi sono legati a delle ossessioni di Margherita, sono legati al mood un po' glam retro da diva ma anche molto moderno. Abbiamo gli anni '50 che si scontrano con il 2026. C'è una vena un po' nostalgica nell'estetica".

La cantante ha "dato fastidio" visivamente sin dal Green Carpet, dove ha sfilato con due scarpe di colori diversi. Poi per il debutto ha scelto una T-shirt col titolo della canzone stampata e gonna color confetto. Ha proseguito con l'abbinamento rosa-nero, sempre con i fiocchi e con un fermaglio per i capelli con la scritta "Che fastidio". Stessi colori nella serata cover, dove ha duettato con TonyPitoni con tanto di parrucca. Infine, ha optato per un altro look di Dsquared2: vestito nero strapless con maxi spacco e immancabili fiocchetti rosa, stavolta tra i capelli e scintillante collier per dare un ulteriore tocco glamour.