Cose assurde al matrimonio di Francesca Michielin: fedi portate dai nonni, unghie verdi e festa senza tavoli

Lo scorso fine settimana Francesca Michielin ha sposato Davide Spigarolo, coronando il suo sogno d'amore dopo circa 4 anni di fidanzamento. I due hanno pronunciato il fatidico sì nella Pieve di Sant'Eusebio a Bassano del Grappa, hanno organizzato una cerimonia intima e riservata, tenendo tutti i preparativi nascosti fino all'ultimo momento. Per quale motivo oggi si torna a parlare della cerimonia? La cantante ha condiviso sui social alcuni dettagli anti-convenzionali che l'hanno resa unica nel suo genere. Niente ingresso in chiesa con i genitori, niente confetti e niente smalto total white, Francesca si è ribellata alle classiche regole da matrimonio, così da rendere davvero il suo grande giorno memorabile.
Dagli inviti scritti a mano alle fedi portate dai nonni
Al motto di "Ma quelli non sono fiori da matrimonio” e altre cose che per molti possono sembrare assurde, ma che per me sono bellissime: in un giorno così speciale, siate voi stessi", Francesca Michielin ha raccontato sui social tutti i dettagli anti-convenzionali del suo matrimonio con Davide. Innanzitutto i due sposi sono entrati in chiesa insieme tenendosi per mano, dunque non accompagnati dai rispettivi genitori, cosa che di solito costringe lo sposo a estenuanti attese sull'altare. Davide, inoltre, non ha scelto il suo abito in segretezza, ha voluto al suo fianco Francesca, così da avere un fidato consiglio. La cantante ha scritto personalmente un Gloria suonato durante la cerimonia e non ha voluto un inginocchiatoio. Niente damigelle o paggetti, a portare le fedi sono stati i rispettivi nonni dei coniugi, mentre per quanto riguarda gli inviti, sono stati scritti a mano da Davide per ogni ospite.

Il look da sposa rivoluzionario di Francesca Michielin
Cosa dire del look di Francesca? Seguita dalla stylist Susanna Ausoni, è stato pensato per essere personale e rivoluzionario. Come prima cosa, la cantante ha portato i capelli sciolti, mossi e imperfetti perché "quando non è sul palco si sente così". Al posto del classico smalto bianco o nude, ha preferito un audace verde pistacchio, il suo colore preferito (e coordinato alla cravatta di Davide), mentre per quanto riguarda il bouquet ha scelto dei Delphinium, dei fiori magici che le ricordavano il suo tanto amato Altopiano di Asiago.

Decisamente insoliti anche i festeggiamenti: Francesca e Davide non hanno allestito la location scelta con i tradizionali tavoli con i posti assegnati, hanno voluto celebrare il loro gran giorno con aperitivo, musica, karaoke e hamburger e patatine a mezzanotte, proprio come se fosse un diciottesimo. No ai fiori bianchi, hanno optato per dei più raggianti girasoli, no al dress code e ai colori vietati e no ai confetti, che sono stati sostituiti con dei libri di poesie e dei segnalibri da pollice in ceramica. Il motivo per cui i due hanno fatto tutto questo? "In una vita di costante performance e ansia da prestazione, questo giorno voleva essere semplicemente gioia e condivisione".