City maxxing, il nuovo trend di viaggio: cos’è e quali sono le città europee da vedere

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Dal travel maxxing al city maxxing: cresce la voglia di sfruttare ogni viaggio al massimo, concentrando in pochi giorni più esperienze possibili: Fanpage ha selezionato tre città europee facilmente raggiungibili tra loro e perfette per essere esplorate in un’unica occasione.

C’è il sleep maxxing, il looks maxxing, il fitness maxxing e, naturalmente, il travel maxxing: la tendenza a ottimizzare ogni aspetto del viaggio per riuscire a vivere il maggior numero possibile di esperienze. Tra tutti questi maxxing e trend si colloca anche l’ultima evoluzione del fenomeno, che si rivolge alle città: è il city maxxing, una vera e propria immersione nella vita urbana, pensata per attraversare città diverse (anche di stati diversi) tra luoghi da vedere, quartieri da esplorare, cultura, gastronomia e vita notturna.

Che cos’è il city maxxing

Se il travel maxxing punta a sfruttare al massimo ogni opportunità di viaggio, il city maxxing porta questa logica direttamente nelle città: l’idea è quella di costruire un itinerario che permetta di visitare più città durante la stessa vacanza, scegliendo destinazioni vicine e facilmente collegate tra loro. Non si tratta quindi semplicemente di trascorrere qualche giorno in una singola città, ma di trasformare il viaggio in un percorso attraverso più luoghi, culture e atmosfere. La parola “maxxing” richiama proprio il concetto di massimizzazione, si cerca quindi di ottimizzare gli spostamenti, ridurre i tempi morti e sfruttare al meglio i giorni a disposizione, arrivando a vivere più esperienze e più destinazioni all’interno della stessa vacanza. Il risultato è un modo di viaggiare particolarmente dinamico, ideale per chi preferisce tornare a casa con la sensazione di aver scoperto non una, ma diverse città in un unico viaggio.

Tre città europee per un viaggio in modalità city maxxing

Per provare questo modo di viaggiare, Fanpage ha selezionato tre città europee facilmente raggiungibili tra loro, così da trasformare un normale city break in un itinerario più ampio: Amsterdam, Bruxelles e Parigi. Si può partire dalla capitale dei Paesi Bassi, dove lasciarsi guidare dalla rete di canali tra il centro storico, i famosi musei e i quartieri più creativi, alternando le attrazioni simbolo a esperienze più quotidiane, come una pedalata o una sosta in uno dei suoi mercati.

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Uno dei canali di Amsterdam

Da Amsterdam si prosegue poi verso Bruxelles, cambiando Paese ma non ritmo: qui il viaggio continua tra la Grand Place, le gallerie del centro, i musei, i quartieri storici e le specialità della cucina belga, dalle patatine ai celebri gauffres e cioccolato. E proprio dopo aver esplorato la capitale belga, si riparte verso l’ultima tappa, Parigi. La Ville Lumière è un concentrato di monumenti e vita tutto da conoscere: dal Louvre alla Torre Eiffel, da Montmartre al Marais, passando per le passeggiate lungo la Senna, i caffè e la vita notturna, le possibilità di godersi a fondo la giornata  sono infinite.

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Collina di Montmartre con Basilique du Sacre–Coeur a Parigi al tramonto
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