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Ambra Angiolini con la figlia Jolanda al Pride di Torino: canta T’appartengo con la t-shirt dei Puffi

Ambra Angiolini è stata la grande protagonista del Torino Pride, sul cui palco ha cantato T’appartengo con la figlia Jolanda Renga. Cosa hanno indossato le due per questo evento speciale?
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Giugno è il Pride Month e, come da tradizione, le città italiane organizzano eventi pubblici per celebrare la comunità LGBTQIA+. A aprire le danza è stata Torino con il Torino Pride, sul cui palco allestito in Piazza Vittoria sono salite Vladimir Luxuria e Ambra Angiolini. Quest'ultima ha portato con lei un'ospite speciale, la figlia Jolanda Renga, con la quale si è divertita a cantare sulle note di T'appartengo, la canzone che l'ha resa famosa ai tempi di Non è la Rai. Cosa hanno indossato mamma e figlia per questo momento revival?

I look coordinati di mamma e figlia

Il momento del Torino Pride che di sicuro passerà alla storia? Quello in cui Ambra Angiolini, accompagnata dalla figlia Jolanda Renga, ha fatto cantare tutta la piazza sulle note di T'appartengo. Per l'occasione mamma e figlia si sono vestite in coordinato con dei pantaloni in denim oversize ma si sono differenziate con i top. Jolanda ha scelto una canotta crop e strapless color grigio perla, mentre Ambra ha preferito una originale t-shirt total pink decorata con una stampa dei Puffi sul petto. Il dettaglio che non è passato inosservato? Il capo non è griffato o d'alta moda ma si ottiene con i punti del supermercato Sigma (anche se al momento la raccolta è stata chiusa).

La t–shirt dei Puffi indossata da Ambra Angiolini
La t–shirt dei Puffi indossata da Ambra Angiolini

L'emozionante discorso di Jolanda Renga

Jolanda Renga ha fatto parlare di sé non solo perché ha accompagnato la mamma in questo momento iconico, sul palco del Torino Pride ha anche tenuto un discorso emozionante sul diritto di ogni persona a scrivere da sé la propria identità.

Jolanda Renga e Ambra Angiolini al Torino Pride
Jolanda Renga e Ambra Angiolini al Torino Pride

"A forza di sentirci dire chi dovremmo essere, rischiamo di non sentire più chi siamo", ha dichiarato la ragazza. Successivamente ha strappato il foglio che aveva tra le mani, sottolinenando che si trattava di un gesto simbolico: nessuno ha il diritto di scrivere al posto suo quella pagina bianca. Insomma, Jolanda è diventata la paladina della comunità LGBTQIA+, rendendo la mamma super orgogliosa.

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