Quanto si spende per i fiori a un matrimonio, La Fiorellaia: “Si paga tutto il lavoro che c’è dietro”

Le peonie romantiche, la lavanda dal gusto provenzale, gli archi floreali sempre più scenografici. I fiori continuano a essere tra gli elementi più importanti nei matrimoni, ma oggi incidono anche in modo significativo sul budget degli sposi. Dalla scelta della location alle composizioni più richieste, La Fiorellaia, brand di flower designer fondato da Cecilia Paganini, racconta a Fanpage come nascono gli allestimenti floreali e perché il costo finale dipenda non solo dai fiori, ma anche dal grande lavoro tecnico e creativo che c’è dietro. Spiega anche che, senza rinunciare all’eleganza, ci sono diverse opzioni anche per chi desidera un matrimonio con decorazioni dalle cifre più contenute.

Le peonie sono amatissime nei matrimoni primaverili ed estivi. Cosa le rende così richieste e quali sono i loro punti di forza, anche dal punto di vista estetico?
La peonia è un fiore molto poetico. È rotonda, morbida, profumata e trasmette una grande delicatezza. A differenza della rosa, che associo di più all’eleganza classica, la peonia ha qualcosa di più spontaneo e romantico. Naturalmente cambia molto anche il modo in cui viene utilizzata: inserita in un cesto intrecciato crea un effetto rustico, mentre in un vaso di cristallo assume immediatamente un carattere più raffinato.
Anche la lavanda viene spesso scelta per decorazioni e bouquet. Che tipo di atmosfera riesce a creare in un matrimonio?
La lavanda richiama subito un immaginario molto rustico e naturale. Fa pensare ai matrimoni in campagna, ai tavoloni di legno, ai tessuti in lino o cotone, alle balle di fieno e all’atmosfera della campagna francese. È un fiore che crea subito una sensazione accogliente e autentica.

Gli archi floreali sono diventati protagonisti delle cerimonie e delle fotografie. Quali sono oggi le tendenze più richieste per un arco di fiori matrimonio?
L’arco floreale resta uno degli elementi più iconici della cerimonia perché incornicia gli sposi e dà imponenza al momento. Non passa mai di moda, anche se cambiano le tendenze. Oggi vengono richiesti soprattutto archi molto pieni e simmetrici, oppure composizioni asimmetriche con grandi masse di fiori e giochi di colore più dinamici.
Quanto conta la location nella scelta dei fiori e degli allestimenti? Ci sono differenze tra un matrimonio in villa, in campagna o in città?
La location è fondamentale. Bisogna sempre riflettere sullo spazio che ospiterà l’allestimento, sui colori dell’ambiente e sulle proporzioni. In una villa color ocra, ad esempio, bisogna scegliere tonalità che dialoghino bene con il contesto. Anche le dimensioni contano: in una sala molto alta è importante lavorare sulle altezze per dare equilibrio visivo. Poi tutto dipende anche dalla creatività del flower designer: si può scegliere di seguire perfettamente lo stile della location oppure creare un contrasto moderno in un contesto storico, purché ci sia un progetto coerente.

Uno dei temi più delicati riguarda il costo dei fiori per un matrimonio. Quali sono i fattori che incidono maggiormente sul budget finale?
La prima cosa è stabilire un budget realistico e avere aspettative coerenti con quella cifra. Se si hanno mille euro a disposizione per i fiori, non si può immaginare una parete interamente di peonie. Generalmente si consiglia di destinare almeno il 10% del budget totale del matrimonio agli allestimenti floreali, naturalmente variando in base all’importanza che gli sposi attribuiscono ai fiori. Oggi, inoltre, il costo del fiore è aumentato moltissimo, è importante averne coscienza. Non si paga soltanto il fiore in sé, ma tutto il lavoro che c’è dietro: trasporto, celle frigorifere, materiali tecnici, acqua, energia, forza lavoro e competenze professionali. È un lavoro enorme, spesso poco conosciuto.
È possibile creare un allestimento elegante e d’impatto anche con un budget contenuto?
Assolutamente sì. La chiave è lavorare in modo intelligente sulle priorità e scegliere con attenzione dove concentrare l’impatto visivo. Non serve riempire ogni spazio di fiori per ottenere un risultato elegante. A volte bastano pochi elementi ben studiati, inseriti nei punti giusti, per creare un’atmosfera molto forte e armoniosa.
