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Il nudo di Modigliani venduto per 56 milioni, diede scandalo per il racconto della sensualità senza allegorie

Nella serata di ieri 24 giugno a Londra Sotheby’s ha battuto all’asta un quadro di Amedeo Modigliani a una cifra record: 56 milioni di euro. L’opera, Nu assis au collier, è del 1917 e rimanda a un periodo in cui l’artista italiano ha prima scandalizzato e poi rivoluzionato l’arte moderna.
Nu assis au collier, Amedeo Modigliani, Paris, eseguito tra il 1917 e il 1918, Sotheby’s
Nu assis au collier, Amedeo Modigliani, Paris, eseguito tra il 1917 e il 1918, Sotheby’s

Nel lontano 1917 alcuni dipinti di nudo sconvolsero Parigi, a tal punto che la polizia dovette intervenire e chiudere la mostra in cui erano esposti. L'artista era Amedeo Modigliani, un italiano che avrebbe lasciato un enorme contributo al mondo dell'arte moderna. Tra questi quadri che smossero così tanto l'opinione pubblica dell'epoca, uno è stato venduto nella sera del 24 giugno ad un'asta organizzata da Sotheby's a Londra, al prezzo di 56 milioni di euro (48,2 milioni di sterline). Si tratta di Nu assis au collier, un dipinto che raffigura una giovane donna seduta, che risalta per la sua silhouette sinuosa, il collo allungato e il volto tipico dei quadri di Modigliani: lineamenti affusolati, occhi privi di iride o chiusi. L'opera unisce elementi dell'arte rinascimentale italiana e aspetti dell'arte africana, tanto apprezzata dall'artista livornese.

Nu assis au collier, Amedeo Modigliani, 1917
Nu assis au collier, Amedeo Modigliani, 1917

L'asta di Sotheby's a Londra

L'arte di Amedeo Modigliani ha dominato l'asta organizzata da Sotheby's a Londra nella serata del 24 giugno. Venduta a 56 milioni di euro, ha infatti stabilito un nuovo record europeo per un'opera dell'artista livornese. L'opera è stata inizialmente stimata a 45 milioni di sterline e proveniva dall'importantissima collezione dell'imprenditore e finanziere britannico Joe Lewis, la cui raccolta comprende una serie di opere degli artisti più importanti dell'arte, tra cui Gustav Klimt, Egon Schiele, Gustave Caillebotte, Lucian Freud, Francis Bacon e Chaïm Soutine. Il Nu assis au collier del 1917 era poi tra i favoriti della serata, dato che appartiene ai nudi "scandalosi" di Parigi che già da tempo sono considerati pietre miliari dell'arte del ‘900. Infatti, in passato sono state vendute a cifre da record anche altre due opere di Modigliani: entrambe intitolate Nu couché e vendute rispettivamente a 170,4 milioni di dollari nel 2015 e a 157,2 milioni nel 2018.

Il significato del Nu asssis au collier:

L'opera fu realizzata nello stesso anno della prima, nonché unica, mostra personale organizzata da Modigliani presso la galleria di Berthe Weill a Parigi. Esposti in vetrina e visibili dalla strada, i suoi nudi suscitarono subito un grande scandalo per la loro sensualità esplicita e per l’assenza di qualsiasi giustificazione allegorica o mitologica, unica motivazione che permetteva di esporre nudi all’epoca. La polizia infatti intervenne chiedendo la rimozione delle opere esposte, chiudendo quindi la mostra dell’artista. Nu assis au collier appartiene proprio a questa celebre serie di dipinti. La figura femminile qui è rappresentata senza idealizzazioni accademiche come Tiziano o Raffaello, ma con una forte carica espressiva che emerge dalle linee sinuose del corpo, dalla posa naturale con lo sguardo che guarda verso l’interiorità e dall’equilibrio tra eleganza e sensualità. Il nudo di Modigliani reintrepreta quindi una lunga serie di opere occidentali, ma collocandole nella modernità del XX secolo: la collana rimanda ai gioielli del rinascimento, mentre i tratti allungati della donna all’arte africana e al manierismo. Il dipinto testimonia uno dei momenti più significativi della produzione dell’artista, quando il nudo divenne il mezzo attraverso cui sperimentare nuove forme di rappresentazione del corpo umano e dimostra la grande capacità di sintesi di Modigliani.

L'arte senza tempo di Amedeo Modigliani

Nato a Livorno nel 1884 e trasferitosi a Parigi nel 1906, Amedeo Modigliani sviluppò uno stile caratterizzato da volti ovali, colli allungati, occhi spesso privi di pupille e figure slanciate. Le sue opere risentono dell’influenza della pittura rinascimentale italiana, della scultura africana e delle avanguardie che animavano la capitale francese nei primi decenni del ‘900. Tra i suoi soggetti prediletti figuravano ritratti, nudi femminili e persone appartenenti al suo ambiente artistico e personale. Negli ultimi anni della sua vita fu legato alla pittrice Jeanne Hébuterne, che divenne una delle sue modelle più celebri e che condivise con lui un intenso rapporto sentimentale. Morto nel 1920, a soli 35 anni, Modigliani lasciò un’eredità artistica che continua ancora oggi a esercitare un forte fascino sul mercato della storia dell’arte, come dimostra il successo all’asta di Sotheby’s del Nu assis au collier.

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