Sinner ha restituito il trofeo di Wimbledon dopo averlo tenuto solo mezz’ora: conosce la regola

Jannik Sinner prima si è fatto trovare pronto in campo contro un arrembante Zverev e poi anche nei corridoi e nelle stanze dell'All England Club durante il cerimoniale per il vincitore di Wimbledon. Perfettamente a suo agio il due volte campione nell'affrontare tutti gli onori e gli oneri imposti dalla tradizione. E anche quando ha dovuto restituire il trofeo originale dei Championships il campione italiano è apparso perfettamente rilassato e sorridente, dimostrando di non aver dimenticato il copione già vissuto nella scorsa annata.
Sinner e la riconsegna del trofeo di Wimbledon 2026
Il regolamento del torneo di tennis più iconico del mondo prevede infatti che il "Gentlemen’s Singles Trophy", ovvero il trofeo consegnato al vincitore della finale maschile, non possa uscire dall'All England Lawn Tennis and Croquet Club, ovvero la sede dello Slam. Per questo al vincitore, dopo la cerimonia di premiazione sul campo, viene concesso un periodo di tempo per effettuare le interviste di rito, le fotografie, la chiacchierata con i reali e così via. Completati tutti gli impegni istituzionali e non, una delle dirigenti di Wimbledon ovvero Sally Bolton, amministratrice delegata uscente dell'AELT, ha chiesto gentilmente a Sinner il trofeo per riportarlo nella sua sede dopo circa mezz'ora.

Jannik e il team scherzano prima di cedere la coppa originale
Jannik si è concesso prima a delle foto di gruppo con tutto il suo team, in un'atmosfera molto rilassata. Se coach Cahill ha scherzato sul tocco del cimelio, Vagnozzi ha sottolineato la presenza dell'ananas sulla coppa. Poi il numero uno al mondo ha dolcemente ceduto il trofeo con una battuta, a sottolineare il fatto che fosse pronto per il congedo dopo aver trattato con la giusta attenzione il prestigioso oggetto. Per le altre foto e soprattutto per il ballo dei vincitori con Noskova andato in scena in serata, il campione italiano ha mostrato una riproduzione della coppa.
Questo perché i vincitori del torneo devono accontentarsi di una replica di tre quarti delle dimensioni dell’originale (ovvero tra i 34 e i 35 centimetri) in argento placcato oro, dove sono comunque incisi tutti i nomi dei campioni del passato, compreso il suo. Le regole in vigore da fine ‘800 prevedono questo, con la possibilità dunque di tenere a casa questa riproduzione per sempre. Se poi succede quanto accaduto a Sinner, con un nuovo trionfo, allora il due volte campione può lasciare anche la replica del trofeo 2025 per riceverne una nuova aggiornata con l'incisione dell'ultima affermazione