Musetti crolla allo US Open: “Ho accusato uno shock per la temperatura. Non mi merito tutto questo”

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Musetti abbandona lo US Open al secondo turno dopo la sconfitta in rimonta contro Sweeny, condizionata dal caldo: “È la mia Odissea, ho portato il mio corpo al limite”

Il cammino di Lorenzo Musetti allo US Open si chiude al secondo turno contro la Wild Card australiana, Dane Sweeny. Eppure il carrarino aveva vinto il primo set e sembrava ben indirizzato anche all'inizio del secondo: alla fine però ha subito la rimonta perdendo 3-6 6-1 6-2 6-2, provato da un evidente problema fisico che gli ha impedito di giocare come sa. Nel terzo set è crollato e ha lasciato andare la partita tra l'amarezza e la frustrazione, per poi rivelare che il vero fattore decisivo per la sua sconfitta è stato il caldo.

In conferenza stampa Musetti ha spiegato di non aver avuto un problema fisico, ma di aver lottato contro tutte le sue forze con una temperatura affissante che non gli ha permesso di giocare come si sarebbe aspettato. Nelle sue parole c'è tanta delusione per come è andato il torneo: "Quest'anno mi sembra veramente un'Odissea, visto che è uscito anche il film. Sembra il mio 2026. Spesso portiamo il nostro corpo al limite e oggi è stata una di quelle situazioni. Per me forse è stata la prima volta in questo modo".

Cosa è successo a Musetti allo US Open

La partita era cominciata bene e per un set e mezzo il tennista italiano l'ha guidata come sa fare. Poi nel terzo parziale qualcosa è andato storto: all'inizio si pensava a un problema fisico, ma Musetti ha ammesso di essere stato fermato dal caldo che gli ha impedito di trovare la giusta condizione fisica per continuare a giocare. Sweeny ne ha approfittato per portarsi a casa una bella rimonta e l'accesso al terzo turno dello US Open per la prima volta in carriera, ma non ha trovato particolare opposizione da parte del suo avversario che era stanco e provato. L'australiano era abituato a certe temperature e non ha fatto fatica, come ha ammesso in conferenza stampa parlando del caldo.

Gli sbalzi di temperatura hanno avuto i loro effetti: "Credo sia stato uno shock importante dal punto di vista della temperatura. Oggi sui campi era molto caldo, mentre nella zona players l’aria condizionata è davvero troppo bassa. Nonostante le pause che sono riuscito a prendermi, non ho mai ritrovato energia né una condizione fisica accettabile. Dal momento in cui ho iniziato ad avvertire il malore non sono mai migliorato, anzi sono andato peggiorando. Abbiamo provato ad abbassare la temperatura con il ghiaccio e ad assumere zuccheri, ma una volta superata una certa soglia è difficile tornare indietro". Musetti è demoralizzato dopo questa sconfitta "Non sento di meritare tutto quello che mi sta capitando, per gli sforzi e i sacrifici fatti negli ultimi due mesi per rientrare, saltando uno Slam e dovendomi ritirare nell’altro. C'è poco di positivo da portare via".

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