Fabregas deluso da Tornqvist: “Ho visto una persona per 8 mesi, poi un’altra. É stata una cosa brutta”

Immagine
Cesc Fabregas ha raccontato cosa è accaduto negli ultimi giorni di mercato con Noel Törnqvist. La giravolta del portiere ha deluso profondamente il tecnico del Como.

Cesc Fabregas sa bene come funziona il mercato. Lo ha vissuto prima da calciatore e poi anche da allenatore. Le sorprese sono dietro l'angolo, anche quelle negative e il miste del Como lo ha capito sulla sua pelle anche grazie al caso di Noel Törnqvist che nelle fasi finali della sessione di trattative ha deciso di cambiare aria, trasferendosi al Monza. Una situazione che ha spiazzato Fabregas, molto deluso dal suo ex portiere: nell'ultima conferenza stampa infatti è stato proprio l'ex centrocampista a raccontare come sono andate le cose, con la giravolta dello svedese e le conseguenze di quanto accaduto. L'episodio Törnqvist non è stato solo un contrattempo di mercato, ma ha messo a nudo la rigorosa filosofia gestionale di Cesc Fabregas. L'allenatore dello spagnolo non tollera forzature o mancanza di impegno verso il gruppo: per lui la persona conta quanto il giocatore. Se viene meno la fiducia, le gerarchie saltano immediatamente.

Nelle ultime ore di mercato il Como si è ritrovato a correre ai ripari per cercare un altro portiere. Oltre a Butez e al terzo Vigorito, l'addio di Noel Törnqvist ha lasciato aperta una casella riempita dall'occasione offerta da Robert Sanchez, arrivato in prestito dal Chelsea. Fortunatamente i lariani si sono fatti trovare pronti, anche se il rischio è stato grosso alla luce delle tempistiche. Proprio per questo Fabregas ha sentito la necessità di dare la sua versione dei fatti raccontando del comportamento non proprio coerente di Noel Törnqvist.

Fabregas molto deluso dal portiere svedese trasferitosi al Monza

La narrazione di Cesc è partita dai primi colloqui con lo svedese: "Cinque giorni fa Noel Törnqvist è venuto da me e mi ha detto che c'erano un paio di possibilità. Io sono stato molto sincero, gli ho detto che ok, lo capivo, però se non trovavamo nessuno lui doveva rimanere perché avevamo bisogno di tre portieri. Era molto semplice: se troviamo qualcosa, poi vediamo. Abbiamo cercato portieri italiani anche in Serie B e in altre leghe e non abbiamo trovato praticamente niente di quello che pensavamo potesse servire". Stando agli accordi tra Fabregas e Törnqvist dunque non c'erano le premesse per lasciarlo partire, e invece l'estremo difensore sarebbe venuto meno a quanto detto, forzando la cessione.

Dalle parole di Cesc Fabregas si capisce la sua delusione: "Dopodiché è vero che è ritornato da me il giorno dopo il sorteggio di Champions, penso sia stato, e ho visto in due giorni un'altra persona rispetto agli 8 mesi precedenti. È stata una cosa brutta, sinceramente lo dico pubblicamente, perché non mi è piaciuta. E la gente deve sapere un po' che se se ha fatto questa scelta è stato perché lui ha voluto andare e ha forzato molto, in una maniera che a me non è piaciuta, le ha forzato a scelta di andare. Questo ha fatto sì che il club abbia dovuto trovare in due giorni un altro portiere".

Fortunatamente per Fabregas e per il Como, è spuntata l'occasione Sanchez che ha permesso ai lariani di colmare la lacuna trovando tra l'altro un portiere affidabile che potrebbe giocarsi anche il posto da titolare con Butez: "Si è trovata l'opportunità che il Chelsea aveva preso Jörgensen quando nessuno magari se lo aspettava, e c'è stata l'opportunità di Robert. Abbiamo provato, lui ha accettato subito e questa sì che è stata un'opportunità di mercato. Noi proviamo sempre di andare con le idee anticipate e tutto. Il problema è che questa scelta adesso porta a dover prendere anche un'altra decisione nella lista Champions, no? Che magari è anche una notizia un po' più brutta per alcun giocatore che doveva essere dentro e adesso deve andare fuori. E per questo alcuna volta i giocatori lo possono prendere individualmente o personale, però alcune volte non c'è niente da fare, no? Succedono cose nel mercato. È successo questo, non ce lo aspettavamo, e questo ha una ripercussione su altri fronti".

Fabregas e il Como bravi nella dinamica di mercato inaspettata

Il mister spagnolo del Como dunque ci ha portato all'interno di una dinamica di mercato. Tutto è bene quel che finisce bene ma quando vengono meno gli impegni e le parole date, allora le cose si fanno complicate. Proprio per questo la bravura dei dirigenti sta nel farsi trovare sempre pronti, anche in situazioni come questa dove con poche ore a disposizione si deve trovare un profilo che accontenti le richieste del proprio allenatore. L'addio forzato di Törnqvist non ha creato solo un problema tra i pali, ma ha avuto ripercussioni umane nello spogliatoio. L'arrivo di Saánchez ha infatti occupato uno slot prezioso, costringendo Fabregas a dover depennare un giocatore di movimento dalla lista Champions. Lo stesso allenatore spagnolo non ha nascosto l'amarezza per le telefonate fatte nelle ultime ore e per questo ha deciso di rendere pubblico il tutto.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views