Il mercato della Fiorentina è stato un’epurazione che Paratici ha risparmiato solo a 8 calciatori
Quindicesimo posto, 42 punti, solo 8 punti in più sulla retrocessione in B e chiaramente nessuna qualificazione alle coppe. È il riassunto della stagione a dir poco catastrofica della Fiorentina che nell'annata 2025/2026 ha rischiato davvero tanto. Mancanza di equilibri, qualche intoppo sul mercato, insomma, una stagione storta. Ecco perché quest'anno, specie dopo l'arrivo di Fabio Paratici come nuovo direttore sportivo della viola, si è voluto dare uno scossone netto all'ambiente. Esperto uomo di mercato, arrivato dal Tottenham, Paratici ha praticamente ricostruito tutto il progetto tecnico da consegnare nelle mani di Fabio Grosso che nel frattempo è stato nominato nuovo allenatore al posto di Paolo Vanoli.
Ebbene l'ex dirigente della Juventus è stato capace di rivoluzionare l'intera rosa a disposizione dell'allenatore lasciando solo 10 superstiti della passata stagione: De Gea, Christensen, Lezzerini, Dodo, Parisi, Ranieri, Pongracic, Ndour, Fagioli e Brescianini. Togliendo i due portieri Christensen e Lezzerini che chiaramente hanno trovato pochissimo spazio, sono 8 i calciatori di movimento confermati da Paratici. Una rivoluzione che ha portato alla Fiorentina ben 13 giocatori nuovi più il rientro di Sottil che poi non si è riusciti a rivendere al Watford nell'ultimo giorno di mercato.
Paratici ha voluto cambiare totalmente il volto della Fiorentina forse anche per dimenticare quanto accaduto nell'ultimo campionato. A sorprendere di più è però soprattutto lo stravolgimento totale dell'attacco, specie la partenza di Kean. Con l'attaccante della nazionale italiana sono andati via anche Piccoli e Gudmundsson lasciando spazio a Pellegrino, Beto e Gnonto. Una rivoluzione totale per una spesa da 130 milioni complessivi calcolando ovviamente la parte fissa di ogni singola operazione e, se tutti i riscatti dovessero essere messi a bilancio l'anno prossimo, si sfonderebbe quota 200.
Paratici ha cambiato completamente volto alla squadra di Grosso, dunque, con 13 arrivi e 25 partenze. Arrivi che potrebbero non essere finiti dato che la Fiorentina è anche sulle tracce dello svincolato Brozovic che potrebbe essere il quattordicesimo acquisto per la viola. La Fiorentina ha salutato così Kean, Gudmundsson ma anche Rolando Mandragora, tornato al Torino. A questi si aggiungono le partenze di Gosens, Beltran, Piccoli, Comuzzo, Fortini e tanti altri giocatori che hanno lasciato Firenze a titolo definitivo o temporaneo che hanno dato il via all'opera di restauro della rosa voluta fortemente da Paratici pronto a riportare la Fiorentina dove merita nonostante un inizio di campionato a dir poco deludente.