Matteo Berrettini si ferma ancora: “I medici mi hanno diagnosticato un dolore cronico all’anca”

Matteo Berrettini è costretto ancora una volta a fermarsi: non prenderà parte agli ATP 250 di Gstaad e Kitzbuhel ma non c'è da allarmarsi. Lo stop che ha annunciato su Instagram è programmato, voluto, raccomandato dai medici dello staff: un "dolore cronico all'anca" rende necessario un periodo di riposo per non compromettere la parte di stagione che più gli preme: ovvero presentarsi nelle migliori condizioni possibili sul cemento nord-americano.
Il messaggio di Berrettini sui social: "Ci vediamo sul cemento"
"Ciao a tutti, volevo annunciare che non riuscirò a partecipare ai tornei di Gstaad e Kitzbühel – le parole del tennista romano condivise in una storia su Instagram -. Dopo essermi confrontato con il mio team e il mio dottore, mi hanno diagnosticato un dolore cronico all'anca e consigliato di rinunciare e riposarmi per essere pronto per lo swing nordamericano". Fin qui il dettaglio sulle condizioni fisiche poi lo stesso The Hammer traccia un cerchio sul calendario e indica quando si rivedrà in campo. "Grazie per il vostro immancabile supporto, ci vediamo sul cemento".
Pazienza e resilienza rappresentano il pane quotidiano già da un po' di tempo per Berrettini che ha imparato a convivere coi limiti del proprio fisico. Ma in questo caso la prospettiva è differente: vuole risparmiare energie e recuperare pienamente in previsione della porzione di stagione che inizierà a fine mese con i Masters 500 di Washington e 250 di Los Cabos, oltre ai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati.

Da Parigi agli US Open, Berrettini risparmia le energie
Una sorta di antipasto succulento in previsione dell'appuntamento più importante: si tratta dell'ultimo Slam in calendario (US Open, dal 30 agosto al 13 settembre). Cautela è la parola chiave anche per non pregiudicare tutto quanto di buono esibito al Roland Garros e a Wimbledon. A Parigi ha raggiunto i quarti di finale ma ha dovuto alzare bandiera bianca contro Matteo Arnaldi per un problema all'anca. A Londra pure è andata bene spingendosi fino al terzo turno e uscendo dal tabellone del torneo a testa alta. Berrettini è stato sconfitto solo al quinto set da Grigor Dimitrov, match al quale era arrivato dopo aver eliminato Stan Wawrinka e Arthur Fils.