L’errore del Portogallo sul gol della Spagna ai Mondiali: dimenticata una regola non scritta del calcio

L'eliminazione del Portogallo dai Mondiali continua a far discutere e al cento ci sono i discorsi su Cristiano Ronaldo, per molti il vero problema della nazionale. Ma a pesare sulle sorti dei lusitani c'è stata anche una grande disattenzione che ha permesso alla Spagna di segnare il gol vittoria al 91′ con Merino, il vero eroe di questi ottavi di finale: Bernardo Silva e Bruno Fernandes, due pilasti della squadra, hanno violato una delle regole non scritte del calcio permettendo agli avversari di avere un notevole vantaggio.
Hanno voltato le spalle ai calciatori spagnoli che avevano appena ricevuto un calcio di punizione, battuto velocissimo mentre i lusitani stavano ancora discutendo con l'arbitro. La distrazione è stata pagata a caro prezzo perché è su quell'azione che le Furie Rosse sono riuscite a segnare il gol che gli ha permesso di passare ai quarti di finale dei Mondiali dove affronteranno il Belgio.
L'errore decisivo del Portogallo
La Spagna ha approfittato dell'ultimo pallone buono per evitare di andare si supplementari e chiudere gli ottavi di finale al 91′ con il gol di Merino, nato su una grande disattenzione del Portogallo. I video che girano sui social mostrano l'errore che è costato l'eliminazione ai lusitani che hanno abbandonato i Mondiali: Bernardo Silva e Bruno Fernandes si sono messi a discutere con l'arbitro che aveva appena assegnato una punizione agli spagnoli, battuta senza perdere tempo mentre i due giocatori erano di spalle. L'ex City si è accorto troppo tardi di quello che stava succedendo e non è riuscito a reagire in tempo per recuperare il pallone.
Hanno violato la prima regola, quella di non voltare mai le spalle agli avversari su un calcio di punizione perché basta una piccola distrazione per perdere la partita. Il Portogallo si è trovato disorganizzato sulla ripartenza della Roja e ha subito il gol decisivo, quando era troppo tardi per porre rimedio. Cristiano Ronaldo ha lasciato i suoi ultimi Mondiali agli ottavi di finali tra le critiche, ma a condannare i lusitani sono stati numerosi errori in fase difensiva e distrazioni come quella dell'ultima partita che hanno compromesso il loro cammino.