Cristiano Ronaldo: “Ho la coscienza pulita. Prima di me il Portogallo non aveva vinto niente”

Is the end. Per Cristiano Ronaldo Portogallo-Spagna sarà l'ultima partita della carriera ai Mondiali. L'ha presa bene, tutto sommato, l'attaccante che l'ultimo ballo con il Portogallo ancora lo farà, perché c'è da pensare a una mega celebrazione, ma intanto chiude in modo amaro il suo sesto Mondiale, svanito dopo un gol di Merino al 91′. Le lacrime di CR7 hanno fatto il giro del mondo. Poco dopo, a bocce ferme, c'è stato un Ronaldo amaro, che però con orgoglio ha rivendicato il suo percorso con la nazionale portoghese.
Portogallo-Spagna 0-1
Centinaia di giornalisti lo stavano aspettando. Tutti volevano parlare con Ronaldo, dopo l'ultima volta ai Mondiali. Ronaldo si è fermato, ha parlato con tutti, dicendo che quella con la Spagna è stata l'ultima partita ai Mondiali, ma la sua carriera prosegue. Prima parole banali, frasi, fatte: "La Spagna ha avuto un pizzico di fortuna a segnare nei minuti finali, ma questo è il calcio. Nel complesso, la partita è stata molto equilibrata".

"Ho la coscienza pulita"
Poi ha parlato di sé stesso, di come ha preso moralmente quel risultato, e con orgoglio ha detto di avere la coscienza pulita: "Questa è la vita di calciatore, a volte si vince e a volte si perde. Sono triste ed è normale quando si viene eliminati a un Mondiale. Ho dato tutto, ho fatto del mio meglio e ho la coscienza pulita. Mi prenderò del tempo per la mia famiglia e non prenderò decisioni affrettate".
I tre trofei vinti da Ronaldo con il Portogallo
Coscienza pulita è una espressione forte, che CR7 ribatte quando rivendica i risultati ottenuti con il Portogallo che negli oltre due decenni con Ronaldo ha vinto tre trofei e raggiunto un quarto posto ai Mondiali: "Mi sono svegliato stamattina: con la coscienza pulita, sapendo di aver dato tutto. Ho vinto tre titoli con il Portogallo. Prima di me non ne avevamo vinto nessuno. Sono felice. Il titolo più bello che ho vinto è stato quello degli Europei del 2016 (gli altri sono stati in Nations League). Per me ha lo stesso significato di un Mondiale, onestamente. Ecco perché continuo a ripetere: me ne vado con la coscienza pulita, avendo dato il massimo, e questo è tutto. Domani è un altro giorno, e la vita continua".