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1 Novembre 2022
9:17

La denuncia di Cirstea: “Mi dissero meglio bella e top 20 che brutta e numero 1”

In un’intervista la tennista romena Sorana Cirstea ha rivelato che anni fa quando firmò un contratto importante con uno sponsor gli venne detto: “Meglio essere belle e top 20 che brutte e numero 1”.
A cura di Alessio Morra
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Sorana Cirstea è un tennista romena di buon livello, ha avuto momenti migliori, ma ora è comunque vicina alla trentesima posizione mondiale. La giocatrice recentemente è tornata in prima pagina per motivi extra-tennistici. Perché in un podcast ha parlato dell'influenza che il marketing ha in questo sport e ha ricordato quali sono state le parole che le sono state dette al momento del suo primo contratto importante, con un noto marchio.

Cirstea ha avuto una parabola molto particolare nella sua lunga carriera. Da giovanissima era già forte, tanto da vincere il primo titolo a 18 anni nel 2008 e da raggiungere i quarti al Roland Garros nella stagione successiva, nel mezzo tanti buoni risultati, il miglior ranking nel 2013, poi addirittura l'uscita dalle top 200, prima di un grande ritorno con un altro titolo vinto nel 2021 e un 2022 molto costante. Recentemente ha parlato al podcast ‘La Fileu' e ha dichiarato che lei è stata maggiormente considerata per il suo aspetto più che per quello che ha fatto in campo.

Tennista romena è nel circuito da quindici anni, Cirstea ha vinto 2 titoli WTA.
Tennista romena è nel circuito da quindici anni, Cirstea ha vinto 2 titoli WTA.

Nel 2008 firmò per la Adidas e in quel momento capì quanto era forte l'influenza del marketing nello sport e in particolare nel tennis. I dirigenti che le proposero il contratto le dissero: "Meglio essere belli e tra i primi 20 che brutti ed essere al numero 1". Una frase senz'altro molto forte che ha voluto condividere Cirstea che ha poi proseguito dicendo: "Se sei tra i primi 20 ti vedono ovunque, sei lì 24 ore al giorno sulla scena, sette giorni alla settimana, ogni settimana, ogni torneo. E allora che ti rendi conto che tutto riguarda il marketing. Per questo le stelle più pagate sono americane, cinesi o giapponesi, come Naomi Osaka che negli ultimi anni è stata l'atleta più pagata in tutti gli sport".

Serena Williams secondo Cirstea intimidiva le avversarie già negli spogliatoi.
Serena Williams secondo Cirstea intimidiva le avversarie già negli spogliatoi.

E sempre in quel podcast Cirstea ha parlato anche di Serena Williams, ha rivelato cosa accadeva nello spogliatoio femminile quando era presenta la tennista americana, vincitrice di 23 prove dello Slam. "Serena mi intimidiva molto, è stata addestrata per farlo, per intimidirti negli spogliatoi. Prima di tutto Serena non voleva parlare con nessuno nello spogliatoio, con nessun altro giocatore, anche se avevamo uno spogliatoio condiviso. Nello spogliatoio non parlava con nessuno e aveva un'aura che ti intimidiva".

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