Kristina Liutova commuove tutti dopo aver vinto a 16 anni Memphis: “Mamma, guarda dove mi hai portata”

La 16enne russa Kristina Liutova ha fatto saltare clamorosamente il banco al torneo WTA 250 di Memphis, riuscendo in un'impresa che in passato hanno compiuto pochissime. La ragazza nata a Mosca, che dal 2020 vive e si allena negli Stati Uniti, si è imposta in finale sulla ceca Darja Vidmanova dopo essere passata attraverso le qualificazioni per accedere al tabellone principale: prima della scorsa settimana, Kristina non aveva mai giocato neanche una partita nel circuito maggiore WTA. Il trionfo nel torneo di esordio era riuscito in precedenza solo a dieci tenniste nell'era Open, ovvero dal 1968.
La Liutova è stata inoltre la prima giocatrice nata nel 2010 a vincere un titolo WTA (già lo era stata a raggiungere una finale il giorno prima), nonché la più giovane vincitrice di un torneo WTA – all'età di 16 anni e 6 mesi – dai tempi di Coco Gauff, che si impose nel torneo di Linz nel 2019 all'età di 15 anni e 7 mesi.
Tanta roba insomma, per questa giovanissima tennista, che adesso dovrà fare i conti con tutto quello che seguirà a livello di aspettative, pressioni ed eventuali ‘vertigini' da successo, anche se la strada è ancora lunga: pur avendo guadagnato in un colpo solo un centinaio di posizioni, la Liutova è ancora ben fuori dalla Top 100, trovandosi alla posizione numero 126.
Al termine della finale vinta in rimonta sulla 23enne Vidmanova, a sua volta salita al numero 92 del ranking, Kristina ha mostrato tutta la purezza emotiva della sua età, commuovendosi – e trascinando con lei tutti i presenti sul centrale di Memphis – quando si è rivolta con parole bellissime alla mamma, presente in tribuna nel box del suo team.
"Prima di tutto voglio ringraziare la mia famiglia, mia mamma – ha detto mentre la sua voce si incrinava e il pubblico applaudiva – Guarda dove siamo arrivate. Guarda dove mi hai portata. Da quando avevo tre anni hai fatto un lavoro fantastico con me. Hai fatto tutto per me. Ti sono super grata e ti amo tanto. Ne faremo molte altre".
"Poi, grazie a mio fratello, che è stato il miglior supporto della mia vita, voglio un gran bene anche a te – ha continuato Kristina, mentre le telecamere inquadravano il ragazzo – Un saluto anche al mio papà. Poi voglio ringraziare il miglior team che potessi mai avere in tutto il mondo. Sono così grata e fortunata ad avervi come mia squadra. Voglio ringraziare tutti i miei allenatori. Coach Tiago, grazie per il tuo lavoro. Grazie per essere stato con me sia nei momenti bui che in quelli positivi. Sono molto difficile da gestire, ma stai facendo un ottimo lavoro". Decisamente…