Roland Garros

Jannik Sinner, 4 ore di esami al San Raffaele: non filtrano preoccupazioni sulle sue condizioni

Jannik Sinner si è sottoposto per circa 4 ore ad esami specifici presso l’ospedale San Raffaele di Milano per capire i motivi del crollo di Parigi. Indicazioni positive.
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Jannik Sinner si è sottoposto a controlli ed esami specifici presso l'ospedale San Raffaele di Milano per circa 4 ore. Tanto è durato quello che potremmo definire in gergo tennistico, il primo set degli approfondimenti clinici sulle sue condizioni di salute programmati e necessari per capire meglio cosa è successo al Roland Garros con il malessere e l'annesso crollo fisico. Oggi andrà in scena il secondo set presso il nosocomio lombardo per concludere il tutto e potersi poi dedicare al tennis, quello vero, con il ritorno agli allenamenti previsto per mercoledì in quel di Monte Carlo. Stando alle indiscrezioni trapelate dopo la prima tranche di controlli sui quali vige riserbo, non sarebbero emersi problemi, con le condizioni di Sinner dunque che non destano preoccupazioni.

Sinner si è sottoposto ad esami clinici a Milano, cosa filtra

Proseguendo nel paragone tennistico possiamo dire che Jannik si è presentato al San Raffaele con un look simile a quello utilizzato per uno dei suoi tanti impegni sul campo. Questa volta però ad attenderlo non c'era la racchetta, ma dottori e macchine che lo hanno sottoposto ad un check-up completo. Esami ematochimici, controlli di tipo generale ma anche specifici tra cui anche quelli cardiologici. Tutto quello che potrebbe tornare utile per un approfondimento volto a cercare di capire se possa esserci altro dietro l'affaticamento accusato in diverse occasioni ultimamente e manifestatosi poi sotto forma di un vero e proprio stato di disagio al Roland Garros quando anche le condizioni climatiche non hanno aiutato.

Sinner arriva a Milano per gli esami del caso
Sinner arriva a Milano per gli esami del caso

Non sono emersi elementi che destano preoccupazione

Un episodio che ha spinto il giocatore e il suo entourage verso controllo più mirati anche per verificare se dietro i vari momenti difficili si possa trovare una linea comune, ovvero un fattore che possa contribuire ad aumentare il rischio di cedimenti fisici quando il campione è sottoposto a grande stress fisico.  Secondo quanto confermato anche dall'Ansa, la prima tornata di test avrebbe dato indicazioni positive. Allo stato attuale delle cose infatti non sono emersi elementi tali da destare preoccupazione nei medici. D'altronde sono state anche emblematiche le modalità con cui sono stati effettuati gli accertamenti, ovvero alla luce del sole. Dopo le 4 ore di ieri oggi si chiuderà il discorso con Sinner e il suo team che dovrebbero riprendere gli allenamenti e il lavoro sul campo nella giornata di domani.

Sinner lascia il San Raffaele dopo gli accertamenti
Sinner lascia il San Raffaele dopo gli accertamenti

Il programma di Sinner in vista di Wimbledon

Qualche giorno di relax, la mini vacanza in Sardegna, e la chiusura del cerchio degli esami clinici dovrebbero giovare e non poco a Sinner che ora sarà atteso dalla marcia di preparazione per il torneo di Wimbledon che partirà a fine giugno. Fino al prestigioso appuntamento londinese, in cui Jannik si presenterà da campione in carica, non ci saranno altre occasioni per vederlo in campo visto che non prenderà parte ad alcun torneo di preparazione sull'erba.

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