Quadarella è leggenda, ma dopo l’oro nei 1500 agli Europei trova un difetto: “Pensavo di fare qualcosa in meno”

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Simona Quadarella ha vinto l'oro anche nei 1500 sl agli Europei di Parigi.
Il tempo di 15’46″22 è valso anche il nuovo primato dei campionati alla nuotatrice romana, che ha vinto anche i 1500 sl dopo gli 800. “Ho provato a partire un po’ più forte, ma non è stata una buona idea”.

Oro europeo nei 1500 stile libero, il decimo in carriera e il quarto nella specialità. Oro bis agli Europei di nuoto di Birmingham dopo gli 800 metri e domando la Gose, avversaria di sempre. Simona Quadarella continua a vincere e a stabilire record (il tempo di 15'46″22 le è valso anche il nuovo primato dei campionati), eppure quando esce dall'acqua tra i pensieri che ha c'è un difetto che trova a se stessa.

Una sbavatura che è propria della mentalità di una stella del suo livello: "Speravo di fare qualcosa di meno come tempo…", dice al termine di una gara sfiancante ma dominata con una partenza forte, una parte centrale di resistenza al ritorno della tedesca fino a toccare la piastra per prima. "Ho provato a partire un po' più forte, ma non è stata una buona idea", è il dettaglio che racconta al meglio la campionessa romana: una fuoriclasse che trova anche in momenti di esaltazione del genere lo spunto per migliorarsi.

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La grafica della diretta che certifica successo e nuovo record europeo.

La gara racconta la vittoria: Gose resiste poi Quadarella cambia ritmo

Stesso copione degli 800 metri: Quadarella che la spunta nonostante la morsa delle tedesche, Gose e Werner. Ancora una volta nella seconda parte della gara trova le energie necessarie per andarsi a prendere l'ennesimo trionfo. Ma non è stato così facile, come ammesso dalla stessa azzurra. E il racconto della sua prestazione lo conferma: la romana ha preso subito il comando ma all'altezza dei 400 metri c'è stato il rientro prepotente dell'avversaria ma non le è bastato l'orgoglio per tenere testa all'italiana e strapparlo lo scettro. Agli 800 si era già capito che mai ce l'avrebbe fatta a passare in testa, ai 1300 si attendeva solo che Simona gestisse le ultime risorse per centrare il successo. E così è stato. Il cronometro ha offerto la conferma del monopolio assoluto: 15'46″22 il tempo che scolpisce il nuovo primato continentale e il secondo oro personale a Parigi. Chapeau!

"Partire forte non è stata una buona idea"

A sorprendere sono state le parole della campionessa che, a caldo, non s'è risparmiata una piccola critica. "Sì, è stata veramente dura. Ho provato a partire un po' più forte, ma forse non è stata una buona idea. Avevamo pensato di andare così, poi magari guardo bene i passaggi…". La soddisfazione c'è ed è sincera ma Quadarella non può fare a meno di ripensare a cosa non ha funzionato. Possibile lo dica? Sì, è questione di mentalità: "Sono felicissima, però speravo di fare qualcosa di meno come tempo". 

Può sorridere, però. A Parigi ha firmato una doppietta che fa di lei una delle nuotatrici più forti in Europa, con vista sulle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. "Non ero mai scesa sotto i 15'50" agli Europei, ce l'ho fatta. Altro titolo europeo e va benissimo così".

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