Rischio fulmini sul GP Miami di F1, come funziona il protocollo che può portare alla sospensione

La pioggia ha allentato un po' la sua morsa a Miami dove tra poche ore si correrà il Gran Premio di Formula 1, disturbato da condizioni atmosferiche che destano grandi preoccupazioni: la gara era prevista le 22 (ora italiana) ma è stata anticipata alle 19 a causa del maltempo che da diverse ore si è riversato sulla città della Florida. In tutta la giornata di oggi ci sono state precipitazioni significative che si sono fermate nel primo pomeriggio, lasciando però i loro segni sulla pista dove tra poco i piloti gareggeranno.
Oltre alla pioggia c'è anche il rischio fulmini che ha portato la Federazione a diffondere un programma da rispettare se la situazione dovesse peggiorare: bisognerà mettersi immediatamente a riparo e la gara rischia addirittura di essere sospesa nel caso più grave seguendo il protocollo denominato ‘shelter in place'.
Pioggia e fulmini minacciano il GP di Formula 1
L'anticipazione della gara è stata annunciata dopo le qualifiche di ieri sera. Correre con delle condizioni meteo così avverse poteva essere un pericolo, anche se per ora il peggio sembra essere scongiurato. La gara è stata anticipata alle ore 19:00 per evitare la parte più consistente dei temporali previsti nel corso della notte ed è stato introdotto per la prima volta il protocollo Rain Hazard: è una misura pensata per gestire le gare che potrebbero disputarsi con un rischio di pioggia molto elevato, come nel caso di quella di Miami.
Diverse immagini circolate in rete mostrano l'Hard Rock Stadium sormontato da un cielo nero e da spaventosi fulmini, mentre vento e pioggia rendono meno nitida la visuale. Nelle ore successive la pioggia ha dato un po' di tregua, lasciando però delle pozzanghere in pista che aumentano la difficoltò di alcune curve. Il protocollo contro il maltempo scatterà solo in caso di rischio elevato, ossia una probabilità di pioggia superiore al 40% durante la gara: se attivato permetterà eccezionalmente di modificare l'assetto delle monoposto che altrimenti risulterebbero pericolose in quelle condizioni.
Il protocollo anti-fulmini
In mattinata nello stesso impianto è stato emesso un ordine di rifugiarsi all'interno della struttura, come già capitato in diverse occasioni durante il Mondiale per Club giocato negli Stati Uniti: è il protocollo anti-fulmini (‘shelter in place') ormai rodato in alcune zone soggette a temporali improvvisi e pericolosi, ma in ogni caso non ci si aspetta nessun ulteriore slittamento della gara, anticipata per evitare il peggio del maltempo. Se un fulmine cade entro un raggio di 13 km dall'Autodromo Internazionale di Miami l'evento verrà immediatamente sospeso. Se dovesse accadere prima della partenza allora verrà rimandata, le macchine spinte ai box e la gara riprogrammata in condizioni di sicurezza. Mentre invece se il protocollo anti-fulmini dovesse scattare durante la gara scatterebbe immediatamente la bandiera rossa: tutte le auto verrebbero spostate in pit lane e poi spinte nei box.