Il pilota della Ducati Pramac Jorge Martin chiude terzo nel GP di Doha, secondo round del Mondiale 2021 della MotoGP, e dedica il suo primo podio nella classe regina a Fausto Gresini morto dopo aver combattuto con il Covid-19 lo scorso febbraio, il fondatore del team Gresini che lo ha lanciato agli esordi nel Motomondiale e per primo ha creduto in lui dopo il brutto infortunio rimediato nella stagione 2016. Il giovane centauro non ha infatti dimenticato il compianto imolese che lo portato nel suo team nella stagione 2017 ed è con i colori del team Del Conca – Gresini che Martin ha conquistato la sua prima vittoria nel Motomondiale (in Moto3 a Valencia) e l'anno successivo centra addirittura il titolo iridato diventando campione del mondo della classe di minor cilindrata del Motomondiale.

"Per 18 giri ero al limite – ha detto infatti dopo la gara il ventitrenne spagnolo dopo aver conquistato il primo podio in MotoGP in carriera -. Poi però è andata meglio, sono riuscito a gestire le gomme ed era quello che mi mancava di più. Ho cercato di aprire con calma l’acceleratore per risparmiare gli pneumatici. Ma è strepitoso perché da esordiente mi sento soddisfatto. È stata una ottima gara e una buona gestione. Ho pensato che dovevo spingere fino alla fine almeno per arrivare secondo – ha poi aggiunto -. È stato un peccato venire superato alla fine da Zarco, se fosse stato un altro pilota sicuramente avrei riprovato il sorpasso, ma essendo il mio compagno di squadra ed essendo in lotta per il campionato va bene così. Voglio ringraziare tutti – ha infine concluso il rookie del Team Pramac -, ma questo podio è per Fausto (Gresini, ndr), ci manca e so che ci sta guardando dall'alto".