Marc Marquez è stato operato a clinica Dexeus di Barcellona dal dottor Xavier Mir per sanare la frattura all'omero del braccio destro riportata dopo la brutta caduta a Jerez nel corso del GP di Spagna, prima prova del Mondiale 2020 della MotoGP. L’intervento per l'otto volte campione del mondo è perfettamente riuscito: gli è stata inserita una placca che ha ridotto le tre fratture subite all’omero del braccio destro.

Sciolti i dubbi sul nervo radiale che è totalmente integro e dunque non è stato compromesso dalla brutta caduta nella gara di domenica. Il fatto che il pilota spagnolo non riuscisse a muovere la mano dopo il brutto incidente sul circuito "Jerez-Angel Nieto" aveva infatti fatto temere che anche questo nervo fosse stato toccato, cosa che avrebbe allungato e di molto i tempi per la riabilitazione e il ritorno in pista del "cabronçito".

Fugata tale ipotesi quindi si accorciano i tempi di recupero dall'infortunio dunque bisognerà attendere l'evoluzione della riduzione dell’infiammazione all’omero e dal suo grado di funzionalità. Qualora il decorso post operatorio rispetti i tempi previsti in questi casi, non si può escludere che lo spagnolo classe '93 possa tornare in pista per le prove libere del GP della Repubblica Ceca del 7 agosto a Brno. Al momento l'unico weekend che salterà con certezza è quello del GP dell'Andalusia in programma dal 24 al 26 luglio sempre a Jerez de la Frontera. Pertanto, al momento, la Honda non ha previsto nessun sostituto. 

Se tutto filerà liscio dunque Marc Marquez rientrerà dall'infortunio alla terza gara della stagione in corso con "solamente" due Gran Premi chiusi a zero punti. Per quanto dovrà comunque colmare il divario con i vari Fabio Quartararo, Maverick Vinales e Andrea Dovizioso, se il rientro avvenisse a Brno il 27enne di Cervera potrebbe ancora dare la caccia al nono titolo iridato nel Motomondiale che gli permetterebbe di eguagliare Valentino Rossi.