La FIA scopre il trucchetto McLaren a Monaco dopo lo stop di Norris: c’era un pulsante coperto col nastro

La McLaren è stata multata dalla FIA dopo lo stop di Lando Norris nelle prove libere 2 del GP di Monaco 2026 di Formula 1 che hanno visto primeggiare le Ferrari di Hamilton e Leclerc. Il motivo è quasi surreale: sulla monoposto del pilota britannico c'era un pulsante di sicurezza coperto con del nastro trasparente, applicato dalla squadra per ragioni aerodinamiche. Un dettaglio minimo, almeno in apparenza, che però ha impedito il corretto funzionamento del CDS quando la macchina è rimasta ferma in pista.
L'episodio è avvenuto durante le FP2 a Monte Carlo, quando il campione del mondo in carica si è fermato dopo l'uscita dal tunnel, nella zona della Nouvelle Chicane. I marshal hanno provato a recuperare la McLaren, ma il sistema che avrebbe dovuto facilitare lo spostamento della vettura non ha funzionato come previsto. Da lì è partita la verifica del delegato tecnico FIA e la successiva convocazione del team davanti ai commissari.
Cos'è il CDS e perché la McLaren è stata multata dalla FIA
Il CDS, acronimo di Clutch Disengagement System, è il sistema che permette di disinnestare la frizione di una Formula 1 quando la vettura resta ferma con il motore spento. In pratica serve a mettere la monoposto in una condizione che consenta ai commissari di spostarla rapidamente e in sicurezza. Il regolamento FIA prevede che ogni macchina ne sia dotata e che il sistema resti funzionante per tutta la durata dell'evento.
Nel caso della McLaren di Norris, però, il pulsante da premere per attivare il CDS era stato coperto con nastro trasparente. La squadra ha ammesso davanti ai commissari di averlo fatto per motivi aerodinamici, ma la FIA ha ritenuto che quella soluzione vanificasse completamente la funzione del sistema: il pulsante deve poter essere premuto rapidamente da un marshal anche con i guanti protettivi.

La stessa McLaren ha riconosciuto che non era possibile rompere il nastro e premere il pulsante a mano senza usare un attrezzo. Per questo i Commissari FIA hanno inflitto al team una multa da 30mila euro, di cui 10mila sospesi per 12 mesi, a condizione che non ci siano altre violazioni della stessa norma.
Una sanzione economicamente contenuta per un top team, ma politicamente pesante: a Monaco la ricerca del dettaglio aerodinamico ha finito per interferire con un dispositivo legato alla sicurezza e alla rapidità di recupero della vettura. E il trucchetto è emerso proprio nel momento peggiore, quando la McLaren di Norris è rimasta ferma in pista davanti agli occhi dei commissari.