Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto / Getty
in foto: Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto / Getty

Abbiamo seguito un approccio un po’ diverso, concentrandoci sulla vettura per cercare di capire il suo comportamento in tutte le condizioni”. Così il team principal Mattia Binotto fa il punto sul programma di lavoro svolto dalla Ferrari nei primi tre giorni di test a Barcellona, partendo dalle prime indicazioni avute dalla nuova SF1000.

Binotto: "Non ci siamo concentrati sulla prestazione"

Abbiamo lavorato su estremi di settaggio e di sospensioni piuttosto che quelli aerodinamici per cercare di capire la correlazione con quelle che sono state le nostre simulazioni a Maranello. Non ci siamo invece concentrati sull’ottimizzazione del setup per cercare la prestazione, aspetto che non è stato neppure l’obiettivo di questa settimana”.

Guardando gli altri – ha aggiunto il manager italo-svizzero analizzando il livello mostrato dai rivali – sono sicuramente molto veloci, per cui è anche vero che in questa fase sono un po’ meno ottimista per quello che può essere l’inizio di stagione. Lo eravamo forse un po’ troppo l’anno scorso in questa fase. Ma credo che indipendentemente da quale sarà il nostro valore all’inizio, ci sarà un intero campionato durante il quale si dovrà comunque sviluppare e crescere per arrivare a un punto in cui si gareggia e si combatte”.

La Ferrari studia il volante Mercedes

Nel suo bilancio, non è mancato un commento sul rivoluzionario sistema al volante (DAS) portato dalla Mercedes per i test. La soluzione che permette di variare la convergenza delle ruote anteriori attraverso il movimento in avanti o indietro dello sterzo “è un’innovazione, come ci sono tante altre innovazioni su tutte le vetture” dice Binotto. “Non è solo la Mercedes a innovare ma ci sono tante soluzioni della nostra vettura che sono state adottate dalle squadre e altre innovazioni che sono meno visibili”.

Di questo sistema – ha però sottolineato – guarderemo quanto può portare a prestazione e, se lo riterremo valido, e la Fia lo giudicherà legale, capiremo l’implicazione per montarlo in vettura prima della fine stagione”. Un tema, quello della legalità dello sterzo, su cui la Federazione si è in parte già espressa, approvando il progetto Mercedes ma vietando l'utilizzo di sistemi analoghi nel 2021.

In ogni caso, con la terza giornata di test a Barcellona, si chiude il primo turno di collaudi. I team torneranno in pista la prossima settimana (26-28 febbraio) sempre al Montmelò per la seconda e ultima sessione in vista dell’inizio del campionato che partirà dall’Albert Park di Melbourne il prossimo 15 marzo.

Visivamente, nelle sue soluzioni tecniche, nei test vedremo una Ferrari molto simile a quella che abbiamo visto questa settimana ma sicuramente, come programmi, inizieremo a ricercare qualche modo di ottimizzazione della prestazione. Ci concentreremo sul setup di prestazione e faremo le nostre solite simulazioni di qualifiche e gara, in vista di una preparazione per l’Australia. Se potremo battere la Mercedes? Siamo in una fase molto prematura per dirlo, ma credo che la Ferrari sarà diversa già in Australia. Ho visto Mercedes e Red Bull molto veloci ma potremo valutare le prestazioni e compararle solo dalla settimana prossima o forse in Australia”.