La F1 accorcia le gare dal 2027: spariscono 15 km a GP, cambia una regola storica
Dal 2027 una gara di Formula 1 finirà prima. Non per una bandiera rossa, per il maltempo o per il raggiungimento del limite di tempo: cambierà direttamente la distanza sulla quale vengono costruiti i Gran Premi. La F1 Commission ha infatti approvato la riduzione dagli attuali 305 a 290 chilometri, togliendo 15 km e quindi, a seconda della lunghezza del circuito, circa due o tre giri a ogni GP.
La decisione è arrivata nella riunione tenuta a Londra e presieduta dal direttore FIA delle monoposto Nikolas Tombazis e dal presidente e CEO della Formula 1 Stefano Domenicali. Per diventare definitivamente parte del regolamento dovrà essere ratificata dal World Motor Sport Council della FIA.
La modifica tocca uno dei riferimenti più longevi della F1. La distanza standard dei Gran Premi è fissata a circa 305 km dal 1989, con Monaco storicamente trattato come eccezione per le caratteristiche particolari del circuito. Oggi il numero di giri viene stabilito prendendo il minimo necessario per superare quella soglia: dal prossimo anno il riferimento diventerà 290 km.
Perché la Formula 1 accorcia i GP dal 2027
La causa è legata alle modifiche alle power unit che entreranno in vigore dalla prossima stagione. Per il 2027 sono previsti interventi sul flusso di carburante dopo i problemi emersi con la nuova generazione di motori introdotta nel 2026. Aumentare il "fuel flow" significa però anche aumentare la quantità di carburante necessaria per completare una gara. La soluzione concordata con le squadre evita di obbligare i team a intervenire pesantemente sui serbatoi e sui telai già progettati: saranno le gare a perdere chilometri.
Inizialmente era stata valutata anche la possibilità di intervenire soltanto su alcuni Gran Premi. La FIA e le squadre hanno poi preferito mantenere una distanza standard uguale per tutto il campionato, evitando che circuiti diversi imponessero esigenze di gestione del carburante troppo differenti. Per ora l'accordo riguarda il 2027.
La F1 Commission ha approvato anche un'altra modifica alla durata delle gare. In caso di interruzioni per pioggia o altri motivi sparirà l'attuale limite complessivo delle tre ore tra partenza e conclusione del GP e verrà introdotto un orario massimo entro il quale ogni attività in pista dovrà terminare. Resteranno invece le due ore massime di gara effettiva, con l'obiettivo dichiarato dalla FIA di aumentare le possibilità di completare la distanza prevista anche dopo lunghe sospensioni.