Kimi Antonelli trionfa in Giappone, ma non festeggia con lo champagne: la legge glielo ha vietato

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Antonelli non ha potuto festeggiare con lo champagne il trionfo del Gp del Giappone. Per Kimi solo una bevanda analcolica, perché una legge del Giappone impedisce a chi ha meno di 20 anni di bere alcolici.

Kimi Antonelli è il leader del Mondiale di Formula 1. Secondo successo consecutivo, e in carriera, per il giovanissimo pilota italiano che ha preceduto Piastri e Leclerc e che soprattutto ha dominato il weekend infliggendo un duro colpo a George Russell. Sul podio a Suzuka, però, Antonelli non ha bevuto lo champagne, ma ha celebrato il risultato con una bevanda analcolica, a differenza di Piastri e Leclerc. Le regole del Giappone valgono per tutti pure per chi ha iniziato la stagione in modo straordinario.

Kimi vince pure a Suzuka ed è leader del Mondiale F1

La partenza era stata orrenda. Si era praticamente fermato Kimi che con la pole position si trovava davanti a tutti e invece alla prima curva era addirittura sesto. La rimonta pian piano l'ha messa in atto, un colpo di fortuna, come da lui stesso ammesso, è arrivato e gli ha spianato la strada verso il bis, dopo il trionfo di Shanghai. Successo pieno davanti a Piastri, Leclerc e Russell, ora distante otto punti e con il morale sotto i tacchi.

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Kimi Antonelli, Oscar Piastri e Charles Leclerc sul podio del GP Giappone.

Niente champagne per Antonelli

Dopo aver trionfato, Antonelli è stato celebrato dalla Mercedes e successivamente si è trovato nella cool down room, il salottino dove i tre piloti giunti sul podio chiacchierano della gara. Poi il rituale è proseguito con il podio e gli inni nazionale, con quello di Mameli per Antonelli e quello tedesco per la Mercedes. Premiazione ufficiale con trofei e medaglie per i piloti prima dello champagne, champagne per Piastri e Leclerc ma non per Antonelli. Sorprendente? No. Bevanda analcolica per il pilota 19enne, che non ha l'età legale per consumarlo, ufficialmente, in Giappone.

Una legge in Giappone impedisce a chi non ha 20 anni di bere alcolici

Lì, nel Paese del Sol Levante, il 1° aprile 2022 è stata abbassata la maggiore età da 20 a 18 anni. Ma per gli alcolici è rimasto il limite dei 20 anni, quando si arriva a quell'età si ha la possibilità di consumare alcolici e per fumare. Antonelli potrà rifarsi l'anno prossimo sul podio, ma chissà se un bicchierino non lo abbia provato nelle segrete stanze durante i festeggiamenti Mercedes.

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