Kimi Antonelli ha fatto piangere tutti, persino in diretta sulla TV inglese: “Siamo orgogliosi di te”
L'emozione più grande per un pilota di Formula 1 è quella che produce il primo titolo Mondiale, che un tempo non arrivava tanto presto. Senna lo ha vinse a 28 anni, Schumacher a 25. Kimi Antonelli a 20 anni è diventato campione del mondo, il più giovane di sempre. La tensione per questa stagione, ma anche per tutto il suo percorso pian piano si è sciolta dopo la gara e le lacrime, non solo di gioia, lo hanno accompagnato nelle ore successive. Hanno pianto tutti anche quando nella serata messicana si è presentato alla TV inglese, a Sky Sports UK, che gli ha dedicato un video fantastico, al quale sono seguite parole meravigliose. Lacrime sì e tantissimi sorrisi, perché in tutto il paddock c'era davvero tanta felicità per questo ragazzo così giovane diventare campione del mondo.
La festa di Lewis e Max per Antonelli sul podio
Ha conquistato tutti Kimi Antonelli che il Mondiale di Formula 1 2026 se l'è strameritato. Un successo giunto in Messico, dove ha chiuso al terzo posto, gli bastava arrivare nono, ma festeggiare sul podio è molto meglio. Il primo titolo della sua carriera è arrivato al secondo anno di Formula 1, poco, pochissimo il tempo che ha vissuto in questo mondo, in prima persona, ma questo tempo gli è bastato per farsi apprezzare praticamente da chiunque. Quello che si è visto nei momenti immediatamente successivi al suo trionfo è stato questo.
Antonelli piace a tutti, perché è un talento unico, certo, ma perché è un ragazzo che appare ed è esattamente com'è. Qui è unico. Nel paddock erano tutti contenti, sembrerà retorica ma era davvero così. Lo si è visto appena è sceso dalla sua Mercedes. Hamilton e Verstappen lo celebrano subito, poi lo festeggiano sul podio inondandolo di champagne, ma prima di andare c'è da fare un'altra cosa. Lewis chiama Kimi, mentre chiede a Max un'ultima cosa: sollevarlo, ne esce una foto strepitosa, da lacrime pure per gli appassionati.
L'abbraccio con il giornalista spagnolo
La festa con Toto Wolff, i genitori, la sorellina, gli uomini e le donne della Mercedes. Poi le lacrime nel ricordo del nonno, citato in una delle tante interviste. La lunghissima domenica di Kimi prosegue con complimenti e congratulazioni da altri piloti, dalle scuderie, da tantissimi sportivi, di ieri e di oggi, che gli hanno dedicato un pensiero.
Poi è arrivato il momento della stampa italiana, che il suo successo lo ha vissuto con trasporto. Ciò vale a tutti i livelli. Mara Sangiorgio in un'intervista a Fanpage.it ha detto che in un certo senso Antonelli è entrato a far parte della famiglia, mentre nella famiglia o meglio nel cerchio magico di Kimi è entrato Matteo Bobbi, che lavora per Sky Sport F1 da anni e che da qualche mese è nello staff del giovane campione italiano.
Si dirà, ok, va bene, ma sono italiani e giustamente lo celebrano. Invece no. Kimi è apprezzato a tutte le latitudini. Con DAZN Spagna nell'intervista post titolo si è commosso, il giornalista con cui stava parlando ha chiuso dicendo: "Posso darti un abbraccio". Risposta affermativa. Un bel momento davvero.
La diretta con la TV inglese
Poi è arrivato il video di Sky Sport UK, dove Antonelli è di casa. Anche lì è scappata la lacrimuccia, ma non solo al campione del mondo 2026 pure a Natalie Pinkham, giornalista di lungo corso che da anni segue la F1 ed è ben abituata a situazioni del genere, pure con piloti inglesi trionfanti, che gli dice: "Siamo orgogliosi di te". Una frase che ha un fortissimo significato e che abbatte ogni tipo di barriera. Lacrime pure lì, con un abbraccio collettivo, finale, anche con Nico Rosberg, a chiudere un quadretto davvero sentito. Kimi Antonelli ha davvero conquistato tutti, non solo il titolo Mondiale, in Formula 1.