Russell devastato dopo il trionfo di Antonelli, scappa via e viene multato. Toto Wolff: “Gli sono vicino”
Si era intuito che George Russell non l'avesse presa tanto bene, e non da adesso, ma quello che è successo dopo la conclusione del GP del Messico – quando l'inglese è letteralmente scappato via dall'Autodromo Hermanos Rodriguez senza dire mezza parola – e le successive dichiarazioni di Toto Wolff che ne hanno svelato lo stato d'animo "devastato" danno il senso di come il trionfo di Kimi Antonelli sia stato una mazzata per quello che molti avevano indicato a inizio stagione come il favoritissimo per il titolo mondiale di Formula 1.
George Russell saluta Kimi e lascia il circuito di Città del Messico senza dire parola: l'inglese è distrutto
E invece ha vinto lo sbarbato, diventato a 20 anni il più giovane campione della storia, e George a quel punto è crollato, accusando il colpo alla stessa maniera in cui in pista quest'anno ha accusato distacchi spesso umilianti. Negli sport motoristici c'è solo una cosa peggiore di perdere in pista, ed è perdere dal proprio compagno di squadra a parità di macchina. A Città del Messico Russell è sceso dalla sua Mercedes, si è complimentato con Antonelli e la sua famiglia, e poi ha lasciato il circuito assieme alla sua fidanzata e promessa sposa Carmen Montero Mundt, non presentandosi all'incontro con i media per parlare con le emittenti televisive e la stampa. Questo è un obbligo per ogni pilota, come stabilito dal regolamento della FIA, a meno che non abbia una valida ragione per non presentarsi.
I rappresentanti della Mercedes avevano informato i giornalisti in anticipo che Russell non avrebbe partecipato agli eventi mediatici, ma non è stata ricevuta alcuna autorizzazione ufficiale dalla FIA, ad esempio per motivi medici. Dunque Russell è stato convocato dai commissari di gara, mentre alla scuderia tedesca è stata inflitta una multa di 5000 euro. La Mercedes ha spiegato di aver capito e accettato il comportamento di Russell perché era "sconvolto" dopo la gara.
Un Gran Premio che è stato un calvario per il 28enne britannico, che ha avuto un problema di gestione dell'energia all'inizio della gara che gli ha fatto perdere subito posizioni, da secondo che era dopo le qualifiche a quinto dopo le prime curve. Poi si è toccato con Hadjar ricevendo una penalità di 10 secondi e concludendo una gara anonima in sesta posizione, mentre Antonelli impreziosiva con il podio la giornata trionfale che lo ha messo tra i grandi della storia della Formula 1.
Toto Wolff è vicino a Russell: "Era devastato, sta attraversando un momento difficile"
"Ho visto George dopo la gara sulla bilancia della FIA (incombenza obbligatoria per tutti i piloti, ndr) ed era ovviamente devastato dalla situazione – ha spiegato poi il team principal della Mercedes, Toto Wolff – È stato un grande gesto di sportività andare da Kimi. Conosco George da tantissimo tempo. Sta attraversando un periodo difficile, ma è stato anche lui a introdurre questo giovane in squadra".
"Per un pilota, questo è un momento catastrofico e forse la gara di oggi è stata un po' un riflesso della sua stagione. Questa era una corsa che poteva vincere lui. Avevamo il passo giusto con la macchina. E lo abbiamo deluso sul primo rettilineo, l'erogazione di energia non è stata quella che ci aspettavamo. Al momento gli sono molto vicino. Mi sono trovato in situazioni in cui è davvero molto difficile far fronte alla situazione. Quindi il fatto che non si dedichi alle attività coi media o che abbandoni il circuito è assolutamente comprensibile. Se fosse rimasto, mi avrebbe davvero sorpreso", ha concluso Wolff.