Jorge Martin racconta l’esperienza pre-morte in Qatar: “Chiamai la mia fidanzata per dirle addio”

Jorge Martin avrà un doppio long lap penalty da scontare nella gara lunga di MotoGP a Brno dopo l'incidente provocato in curva 1 a Balaton Park, quando aveva fatto una sorta di strike coinvolgendo il compagno di team Bezzecchi, Di Giannantonio, Aldeguer e Raul Fernandez. Nel frattempo il pilota spagnolo dell'Aprilia ha raccontato nel podcast Gypsy Tales il suo terribile 2025. Dopo aver conquistato il titolo nel 2024, l'anno successivo, Martin avrebbe dovuto difendere quel primato ma quell'annata fu un autentico calvario fisico e mentale che per poco non gli è costato la vita per quell'incidente al GP Qatar.
Disteso a terra sul circuito, il madrileno sentiva che in quel momento stava morendo. Martin ha spiegato di non aver mai dimenticare quegli attimi: "Qualcosa dentro di me mi diceva: ‘Sto morendo'. Ne ero assolutamente convinto. Chiamai subito la mia ragazza, Maria, per salutarla. Lei venne, mi guardò e io piangevo. Le dissi: ‘Ti amo. Non so se ce la farò'".

Fortunatamente, i medici intervennero in tempo stabilizzando il pilota per poi portarlo nel centro medico per drenare il polmone. La dinamica dell'incidente fu chiara: Martin andò largo e fu investito dalla moto di Fabio Di Giannantonio. Il risultato fu impressionante: undici costole rotte e uno pneumotorace. Subito dopo, un'esperienza di pre-morte che gli ha cambiato la vita: "Ora mi bevo un caffè o prendo il sole in terrazza e penso ‘wow'. La salute è un dono", ha concluso il madrileno. Proprio la fidanzata Maria, in un documentario prodotto dalla MotoGP a dicembre scorso, ha ripercorso i passaggi più duri di un'annata completamente da dimenticare.
La figura di Maria e il secondo posto in Brasile per la rinascita
La compagna di Martin è stata una figura fondamentale per il suo recupero e il suo rientro in pista: "Mi ha detto che era sicuro che sarebbe morto. Era distrutto, dubitava persino di poter correre ancora". Martin non ha mai mollato e anche grazie a Maria è riuscito a trovare il coraggio di tornare in pista dopo un lungo calvario. In Brasile, dove ha conquistato il secondo posto, in un'intervista ha ricordato: "Pensare che due mesi fa la mia ragazza doveva darmi una mano a mangiare…". Una frase che più di tutte fa capire quanto avesse significato per i pilota spagnolo ritrovarsi di nuovo sul podio.