La sequenza delle immagini è da brividi. Valentino Rossi le ha riviste nel box, a casa, in tv. Le ha scolpite nella mente e dentro di sé. La moto di Franco Morbidelli, carambolata sul circuito dopo l'incidente provocato dalla manovra azzardata di Zarco, gli è passata davanti. L'ha sfiorato. Questione di attimi e della buona stella che da lassù ha evitato accadesse una tragedia. Il veicolo fuori controllo, che fendeva l'aria, ha rischiato di colpire in pieno prima Maverick Viñales poi il pilota di Tavullia. Il video che riproduce e ricostruisce cosa è accaduto in quella frazione di secondi è terribile. Oggi, a distanza di 72 ore dal Gran Premio sulla pista in Austria, il campione del mondo ha commentato attraverso i social network l'episodio. Lo ha fatto dopo il botta e risposta con il francese, il chiarimento nel dopo gara.

Con un post sul proprio profilo Instagram il ‘dottore' ha ripercorso, fotogramma per fotogramma, la dinamica del mancato impatto affidando la cronaca a un lungo commento con tanto di video – è la visuale della pista ripresa dalla sua telecamera – per sottolineare i concetti espressi.

Le immagini dalla mia telecamera sono quelle che mi fanno più paura, perché da qui si può capire la velocità con cui la moto di Franco (Morbidelli, ndr) ha attraversato la pista proprio davanti a me – ha ammesso Rossi -. È passata talmente forte che io non l’ho neanche vista, quando sono tornato ai box ero già abbastanza scosso per aver visto la moto di Zarco letteralmente volare sopra la testa di Maverick.

Miracolosamente non si è fatto male nessuno ma spero che questo incidente faccia riflettere tutti, soprattutto noi piloti. Zarco non ha intenzionalmente causato una carambola del genere, ma resta comunque un grave errore di valutazione, che un pilota di MotoGP non può permettersi, soprattutto in una staccata da 310 km/h.

Spostandosi velocemente sulla destra e frenando “in faccia” a Franco, non gli ha lasciato il posto per rallentare, quindi Morbidelli non ha potuto fare altro che centrarlo a tutta velocità. Capisco che in gara ci si gioca tanto e tutti danno il massimo per stare davanti, ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro è uno sport pericoloso, e l’incolumità nostra è dei nostri avversari è molto più importante che guadagnare una posizione.

Le immagini dalla mia telecamera sono quelle che mi fanno più paura,perché da qui si può capire la velocità con cui la moto di Franco ha attraversato la pista proprio davanti a me.è passata talmente forte che io non l’ho neanche vista,quando sono tornato ai box ero già abbastanza scosso per aver visto la moto di Zarco letteralmente volare sopra la testa di Maverick.miracolosamente non si è fatto male nessuno ma spero che questo incidente faccia riflettere tutti,soprattutto noi piloti.Zarco non ha intenzionalmente causato una carambola del genere,ma resta comunque un grave errore di valutazione,che un pilota di MotoGP non può permettersi,soprattutto in una staccata da 310 km/h.spostandosi velocemente sulla destra e frenando “in faccia” a Franco,non gli ha lasciato il posto per rallentare,quindi Morbidelli non ha potuto fare altro che centrarlo a tutta velocità.capisco che in gara ci si gioca tanto e tutti danno il massimo per stare davanti,ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro è uno sport pericoloso,e l’incolumità nostra è dei nostri avversari è molto più importante che guadagnare una posizione.

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