Alla vigilia del GP di Stiria, secondo appuntamento del campionato Mondiale 2020 di Formula 1, i piloti Ferrari non sono molto ottimisti. Dopo le deludenti prestazioni della SF1000 nel GP d'Austria, le aspettative dei driver del Cavallino per questo secondo fine settimana di gara al Red Bull Ring non sono molto alte, nonostante avranno a disposizione una prima parte del pacchetto di aggiornamenti previsto per il GP d'Ungheria.

A tal proposito Charles Leclerc ha detto: "Mercedes e Red Bull sono superiori a noi ma lo scorso weekend abbiamo dimostrato che se svolgiamo il nostro lavoro al meglio nulla ci è precluso anche grazie ad un po’ di fortuna – riferendosi al rocambolesco secondo posto conquistato nel GP d'Austria – . Sono contento che avremo degli aggiornamenti da provare, ma non sappiamo quantificare l’incremento di prestazione, lo verificheremo soltanto in pista – ha poi ribadito il 22enne monegasco –. Intanto sarà importante constatare che queste novità portino dei benefici, perché significherebbe che stiamo lavorando nella giusta direzione. Al momento non siamo da podio – ha tristemente ammesso il pilota della Ferrari –, ma stiamo lavorando per esserlo presto in futuro”.

Charles Leclerc è anche ritornato sull'episodio che lo ha visto protagonista prima della partenza del GP d'Austria spiegando nuovamente per quale motivo ha deciso di non inginocchiarsi con gli altri piloti come gesto a favore di chi lotta contro il razzismo: "Ho già espresso la mia posizione in merito – ha dichiarato il talento del Cavallino -, ho testimoniato la mia filosofia contro la discriminazione e il razzismo nelle maniere in cui mi sentivo a mio agio farlo