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Flavio Briatore spara a zero contro la FIAT: “Ecco perché non vedete più in giro auto italiane”

La riflessione di Flavio Briatore sullo stato attuale del mercato automobilistico italiano riguardo alle macchine circolanti in Italia ha sollevato molte polemiche: l’imprenditore piemontese critica duramente la FIAT e le altre case produttrici del Paese.
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A cura di Michele Mazzeo
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La riflessione fatta da Flavio Briatore riguardo al mercato automobilistico italiano è inevitabilmente destinata a far discutere. E i toni utilizzati dall'imprenditore piemontese, che nel mondo delle quattro ruote ha un trascorso tutt'altro che irrilevante, soprattutto nei confronti della più popolare casa automobilistica dello Stivale, la FIAT (che ora fa parte del gruppo Stellantis), a cui ha riservato pesanti critiche.

L'ex team manager della Benetton e della Renault in Formula 1 percorrendo la tratta che da Monte Carlo porta a Forte dei Marmi ha infatti notato come in strada abbia incrociato pochissimi veicoli di case italiane affidando la sua considerazione riguardo a ciò ai social network. In una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram infatti il 73enne di Verzuolo ha reso pubblico il suo pensiero sulla situazione attuale delle case automobilistiche del nostro Paese: "Stiamo andando a Forte dei Marmi e una cosa che notavo è che per strada non vedi una macchina italiana" ha difatti esordito prima di puntare il dito contro lo storico marchio torinese.

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"La FIAT non esiste più! Non ci sono più macchine italiane, se non qualche vecchia carretta di 20 anni fa. Poi vedi solo Mercedes, Audi, Dacia, ecc. Sembra che quasi che non vi sia più la produzione FIAT, non hanno modelli e io credo che il loro modello di punta sia la Panda! Ma a parte questo è proprio che non esistono più macchine italiane perle strade. Provate a farci caso" ha infatti aggiunto Briatore riservando una dura stoccata alla casa italiana guidata dal rampollo della famiglia Agnelli, John Elkann, al quale non ha mai lesinato critiche (anche per quanto riguarda la gestione della Ferrari in Formula 1).

Una riflessione pubblica, quella fatta dall'imprenditore piemontese, che ha inevitabilmente sollevato numerose polemiche dato che se è vero che da un lato i dati smentiscono in parte la sua constatazione (la FIAT nell'ultimo anno è stata la casa ad aver venduto il maggior numero di automobili in Italia) è altrettanto vero che tenendo in considerazione tutte le auto attualmente circolanti in Italia quelle prodotte dalle case italiane sono nettamente meno rispetto a quelle prodotte da costruttori esteri.

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